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ANNO 2015

   Riduci
 

 TREDICESIMO RADUNO 2015


Resoconto   

Roma 9.9.2015                                               -  a tutti i Soci   per e-mail o posta

                                                                     -  agli altri amici dell’indirizzario provvisti di e-mail

    Da venerdì 4  a domenica 6 settembre 2015 s’è svolto presso l’hotel ‘Miramonti’ a Prati di Tivo il 13° raduno/14° assemblea dell’Associazione alpinisti del Gran Sasso con una discreta presenza di soci e amici nonostante le condizioni meteo avverse che hanno interessato la zona da venerdì fino a sabato pomeriggio e malgrado il periodo scelto, troppo vicino alla conclusione del periodo di ferie, fattori entrambi che non hanno favorito la partecipazione.

    sabato 5 mattina, i pochi soci e parenti presenti hanno deciso di arrendersi all’evidenza dell’inclemenza del tempo, rinunciando all’idea di portarsi in quota ed anche di percorrere la prima parte della valle del Chiarino con partenza dalla diga della Provvidenza, come da programma.

    Nel pomeriggio le prime schiarite poco prima dell’ora dell’assemblea, hanno visto l’arrivo del presidente Iannilli di ritorno da una nuova via aperta il giorno prima sulla cresta sudest dell’anticima della Vetta Orientale.

    Constatata la presenza del numero legale di partecipanti, l’assemblea s’è aperta alle ore 17.30 con l’elezione di Francesco Saladini e Roberto Colacchia alle funzioni, rispettivamente, di presidente e segretario e ha quindi ascoltato le relazioni del presidente, del tesoriere, del comitato per il sito e dell’addetto alla pagina facebook dell’associazione.

    Roberto Iannilli ha illustrato il percorso che l’associazione ha intrapreso per interessare gli alpinisti più giovani ed ancora attivi con l’istituzione del riconoscimento ‘Targa alpinisti del Gran Sasso’, la nomina della giuria composta da Domenico Alessandri, Gianni Battimelli, Lino D’Angelo, Giampiero Di Federico, Pasquale Iannetti, Massimo Marcheggiani ed Angelo Monti, la presentazione di tale iniziativa nella serata presso RRTrek a Roma.

    Rispondendo alle critiche mosse da alcuni soci, il presidente ha ripetuto che la Targa non intende suscitare competizioni estreme, che non è la sola iniziativa pensata o assunta per rilanciare l’associazione (le modifiche statutarie già approvate dall’assemblea del 12/12/2014 e quelle ora in discussione su scopi e quota di adesione, nonché la proposta di un premio letterario, vanno nella stessa direzione), che  il suo obiettivo – premiare  una realizzazione che esalti la passione umana per la montagna - non è incompatibile col comportamento invece riservato di tanti amici, perché molti e diversi sono i modi di vivere la montagna, infine d’essere orgoglioso dei riconoscimenti ricevuti, anche se non certo per questo ha effettuato le ascensioni premiate.

    Ha inoltre riferito i dati relativi al numero dei soci: 124 alla data dell’assemblea, di cui circa la metà di Roma e del Lazio, e ricordato le attività svolte successivamente all’ultima assemblea: l’ormai tradizionale  incontro primaverile con Gigi Mario a Scaramuccia, le varie riunioni del gruppo di coordinamento ed in particolare quella del 14 febbraio a Cerveteri nella propria abitazione, quella del 16  maggio presso la casa di Giovanna e Antonio Mariani a Canale Monterano,  memorabile, tra l’altro, per la presenza di Silvio Jovane e l’ultima il 3/7 a L’Aquila, con la presenza di Lino D’Angelo.

    Roberto Colacchia ha presentato il bilancio consuntivo precisando di avere in cassa 2.455,68 euro, avanzo superiore a quello stimato nel bilancio preventivo di periodo. Illustrando il preventivo 2015/16 ha fatto notare che nonostante l’uscita prevista per il cambiamento della piattaforma informatica, l’avanzo, in assenza di spese straordinarie, dovrebbe bastare a coprire le spese della gestione corrente per 2-3 anni.

    Roberto Colacchia e Marco Di Gioia hanno riferito, mostrando su schermo le pagine interessate, le modifiche apportate al sito per adeguarlo alla nuova denominazione dopo l’acquisto dei domini “alpinistidelgransasso” nelle estensioni .it e .org , modifiche che hanno interessato la grafica della homepage e di tutte le pagine dove comparivano i precedenti riferimenti alla segreteria operativa. L’aggiornamento dei contenuti ha riguardato per una parte rilevante le riunioni del gruppo di coordinamento e gli eventi/raduni, con previsione di completamento a breve, mentre la sezione ‘Protagonisti’ è stata alimentata con due nuovi inserimenti.

   Di Gioia ha infine rilevato che potrebbe essere utile rivedere la decisione presa dal gruppo di coordinamento di sostituire la piattaforma informatica, dichiarandosi disponibile, anche per evitare la notevole spesa, a formare in apposito incontro i  componenti del comitato per il sito all’uso di quella attuale.

   Su invito di Saladini, Iannilli  ha riferito che la pagina facebook, gestita da lui direttamente, conta quasi 2.000 amici e permette di dare le informazioni e ricevere contributi sui momenti più salienti della vita dell’associazione con la tempestività e l’efficacia che questo mezzo consente.

   L’assemblea ha poi approvato all’unanimità le relazioni presentate, previa precisazione di Saladini che l’approvazione di quella del presidente avrebbe comportato la conferma dell’iniziativa della “Targa alpinisti del Gran Sasso”, nonché il bilancio consuntivo e preventivo.

    Saladini ha quindi letto le modifiche, elaborate dal gruppo di coordinamento e riguardanti in particolare gli scopi dell’associazione (art. 2), tra i quali sono stati inclusi l’incontro tra i soci e, nella prospettiva più ampia rispetto alla pura conservazione della memoria, la ”affermazione del senso e delle caratteristiche dell'alpinismo appenninico” nonché  (all’art. 5) la possibilità di aderire anche con quota annuale di 10 euro, fermo il requisito di avere arrampicato nel gruppo del Gran Sasso, infine, una migliore definizione del gruppo “vecchie glorie” già previsto all’interno dell’associazione. Anche queste modifiche sono approvate all’unanimità.

    Dichiarate le dimissioni degli organi istituzionali, l’assemblea ha quindi, ancora con voto unanime, eletto nel  nuovo gruppo di coordinamento in carica biennale  i soci Mimì Alessandri, Gianni Battimelli, Roberto Colacchia, Franco Cravino, Fernando Di Filippo, Roberto Iannilli, Antonio Mariani, Massimo Mizzau, Angelo Monti, Gigi Muzii, Domenico Perri, Francesco Saladini e Geri Steve e, nel comitato per il sito internet i soci Roberto Colacchia, Marco Di Gioia, Roberto Iannilli, Antonio Mariani, Francesco Saladini e Geri Steve.

    Come presidente dell’assemblea, Saladini si è riservato di convocare a breve sia i componenti del gruppo di coordinamento per l’elezione alle cariche sociali (presidente, segretario e tesoriere), sia  quelli del comitato per il sito.

    Pasquale Iannetti ha infine portato all’attenzione del nuovo gruppo di coordinamento alcune proposte:

   - per ricordare la scomparsa di Pino Sabbatini sul versante Nord del Corno Piccolo avvenuta a dicembre 2014, intitolargli il Canale di mezzo;

   -  erigere a Pietracamela un’opera in memoria degli Aquilotti del GranSasso;

   - sostenere il progetto di legge regionale, nato su proposta del maestro di sci Paolo De Luca di Pietracamela, che dovrebbe introdurre anche in Abruzzo il soccorso alpino a pagamento. L’obiettivo è quello di far sì che gli interventi di salvataggio possano riguardare solo i casi di reale necessità, sanzionando gli abusi. In particolare, andrebbe disciplinato meglio il ricorso all’elisoccorso, tenuto conto dell’esiguo numero di mezzi a disposizione e dell’elevato costo per la collettività del suo utilizzo inproprio.

    Alessandri considera il problema molto serio, osserva che occorrerebbe spingere chi va in montagna ad assicurarsi e che l’assicurazione infortuni dovrebbe essere resa obbligatoria. Iannetti ha anche informato i presenti che il 3/10 a L’Aquila, con la proiezione del film "Un giorno lungo 50 Anni"  di Alberto Sciamplicotti,  sarebbe stata ricordata l’impresa compiuta da Gigi Mario e Fernando Di Filippo con l’apertura nello stesso giorno di due nuove vie d’arrampicata sul Corno Piccolo: Spalla media per Cresta Ovest e Spalla alta parete SO.   

    Chiusa l’assemblea alle ore 19.05, sono state proiettate prima di cena la multivisione di Angelo Monti con splendide immagini del Gran Sasso, una parte delle diapositive di Mimì Alessandri sulla spedizione “Abruzzi” al K6 dell’agosto-settembre 1969 e l’edizione completa del film “Tangerine Trip” sull’omonima via ripetuta a fine maggio 2014 da Iannilli e Diego Pezzoli sull’immane e strapiombante parete di  granito di El Capitan, nella Yosemite Valley.

    domenica 6 mattina una decina di partecipanti ha effettuato col bel tempo, almeno prima dell’arrivo della nebbia, la breve salita della cresta del Montagnone con vista sull'imponente Paretone della Vetta Orientale, delle altre cime del Gruppo e delle colline della Valle Siciliana fino al mare, mentre altri soci effettuavano una impegnativa ascensione sulla parete Nord del Corno Piccolo.  Dopo i saluti il raduno s’è chiuso.

     L’appuntamento è ora alle prossime iniziative e, comunque, al raduno/assemblea 2016.

     Cordialmente.                                                            Roberto Colacchia segretario



Associazione Alpinisti del Gran Sasso
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