Gita al Gran Sasso
Per rompere quella che a qualcuno può sembrare la monotonia dei raduni, il gruppo di gestione decide di programmare una gita collettiva con obiettivo, ovviamente, il Gran Sasso.
Molti soci sono ancora in grado di salire (e la maggior parte di loro anche di scendere); dormire al Franchetti può presentare qualche problema per la quota ed il conseguente impegno di coronarie e dintorni, ma in questo caso si può far base ai Prati.
Parte dunque l’invito..
 | Lettera di invito alla Gita al Gran Sasso del 17-18 Settembre 2005 |
Le preoccupazioni di sistemazione si rivelano infondate : forse per il pessimo periodo meteorologico, più facilmente perché non ci si vuole sentire intruppati, la proposta raccoglie sulle brande del Franchetti solo 8 soci; tre di essi salgono in effetti all’Orientale per il sentiero Ricci al mattino del sabato, prima che il tempo si guasti; gli altri raggiungono il Rifugio solo nel pomeriggio; e tutti lasciano l’ospitalità di Luca Mazzoleni al mattino della domenica raggiungendo la seggiovia e con essa i Prati sotto una pioggia quasi continua.

18 settembre 2005
Vittorio Onofri e il suo amico all’Arapietra
Il sindaco di Pietracamela Giorgio Forti ci asciuga, poi ci fa visitare l’interessante centro del Parco e il Comune; i migliori piatti abruzzesi del “ristoro” di Intermesoli chiudono degnamente la gita.
Serate di presentazione dell'associazione
Per dare conto dell’esistenza dell’associazione, dei suoi scopi, di quanto s’è fatto e dei programmi futuri, s’è deciso di tenere delle serate di presentazione presso le Sezioni del Club alpino o comunque nelle città più interessate alla frequentazione del Gran Sasso.
La prima ‘serata’ s’è svolta ovviamente all’Aquila, nella sede della Sezione CAI (che è anche la sede ufficiale dell’associazione) nel pomeriggio del 24 gennaio grazie alla cordiale ospitalità assicurata dal presidente Bruno Marconi, anche egli ‘vecchia gloria’ del Gran Sasso, strutturata su una breve relazione di Mimì Alessandri e sulla proiezione di immagini tratte dai ‘pezzi’ già inseriti nel nostro sito a cura di Roberto Colacchia e Marco Di Gioia, conclusa da un ricco e graditissimo buffet offerto dalla Sezione ospitante.
Altre serate sono in programma a Teramo, Ascoli e Roma: per incontrarsi in occasioni diverse dai raduni annuali ma anche e soprattutto nella speranze che ne escano altri ricordi e magari altri soci con lo stesso piacere della memoria che ha sorretto sin qui i padri fondatori.

la sala riunioni della Sezione CAI L’Aquila mentre parla Mimì Alessandri

al centro, tra altri partecipanti all’incontro, Roberto Colacchia,
Giorgio Forti e Fernando Di Filippo fanno onore all’aperitivo ‘montanaro’