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8 novembre 2023

All’indirizzario dell’Associazione Alpinisti del Gran Sasso 

Vi comunico che venerdì 24 novembre, alle 17.30, si svolgerà la premiazione del concorso letterario “Roberto Iannilli” arrivato alla sua quarta edizione.

L’incontro si terrà a Roma nella sala “Spazio eventi” al primo piano del Pick Center di piazza Guglielmo Marconi 15 (la foto dell’edificio che ci accoglierà è presa dando le spalle alla stele a Marconi al centro della piazza).

A conclusione degli interventi di chi una volta ancora vorrà esprimere la considerazione e il valore da attribuire a questa iniziativa, Patrizia Iannilli e Alessandro Gogna, presidente della giuria,provvederanno alla consegna dei premi ai primi cinque autori in graduatoria e della borsa in denaro ad Andrea Stern vincitore di questa edizione. Interverrà il nostro socio e guida alpina Pasquale Iannetti.

Nell’occasione sarà possibile ritirare il libro “Montagne, storie di emozioni e di passione”, ancora fresco di stampa, che raccoglie le opere dei primi otto classificati ed un testo fuori concorso.   

A presto vederci.  Un caro saluto.

Roberto Colacchia

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Piazza G. Marconi si raggiunge facilmente in pochi minuti a piedi dalla fermata della Metro B – Eur Palasport o EUR Fermi. Sono entrambe più o meno equidistanti da Piazza Marconi, ma se si scende a Eur Fermi si deve attraversare la via Cristoforo Colombo.

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2 settembre 2023

CLASSIFICA PREMIO LETTERARIO ROBERTO IANNILLI, EDIZIONE 2022/2023

 1°  L’ULTIMA FERRATA di Andrea Stern

2°  L’ARCOBALENO DI NEVE E DI LUNA di Paolo Vannucci

3°  LA LETTERA di Paolo Stern

4°  L’UOMO CHE PARLAVA ALLA MONTAGNA di Domenico Perri

5°  RACCONTO DI GUERRA E D’ALPINISMO di Alberto Osti Ferrazzi e Cristiano Iurisci

6°  ACQUA BENEDETTA di Piero Lancia

7°  STRINGI I DENTI E BRUCI DENTRO di Gabriele Sfarra

8°  LO ZIO D’AMERICA di Maurizio Persiani

9°  LO SPIGOLO DELLA LUNA di Lorenza Moroni

10° ROCCE INTERROTTE di Lucio Virzì

11° QUATTRO MAESTRI JEDY E UN ALLIEVO SKYWALKER di Sandro Mecozzi

12° ALIENI AL GRAN SASSO di Giorgio Giua

13° DOVE L’ANIMA GUARISCE di Morena Sterpone

14° LE DUE VOCI di Alessandro Montino

15° LA LEGGENDA DEL BOSCO DELL’ASCHIERO di Cinzia Nardi Lorenzi

16° DAL CENTENARIO ALLA PORTA DEL CIELI di Antonio Magliacano

17° LA MONTAGNA, IL VIAGGIO DELLA VITA di Daniela Pomponi

18° MONTAGNA È FELICITÀ  di Elena Corsi

19° RACCONTO DI NATALE di Alberto Bosco

20° PENSIERI IN LIBERTÀ di Luca Loreti

FUORI CLASSIFICA: IL SIBERIANO di Roberto Margotta

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8 luglio 2023
Questa mattina è morto a Rom a 89 anni Franco Cravino, scalatore di punta della Sucai-Roma e istruttore nella sua Scuola d'alpinismo , autore sul Gran Sasso di prime ascensioni da tempo classiche, Accademico del Club alpino italiano e  presidente dell'Associazione 'vecchie glorie del Gran Sasso' sino al 2014.
Ne abbiamo ammirato e ne rimpiangiamo la rettitudine d'altri tempi e lo spessore umano prima che alpinistico,  la profonda cultura e  l'amichevole disponibilit
A Luisa Fusé e alla famiglia il pensiero affettuoso e solidale di tutti gli amici dell'Associazione.

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(8 settembre 2022)1

Terzo Memorial Livia Garbrecht - Prati di Tivo,  3 - 4 sett. 2022

Racconto di Cinzia Nardi Lorenzi, addetto stampa Teknoalp


La manifestazione si è aperta con le presentazioni del libro “Livia Garbrecht la ragazza che diede il nome alla montagna” edizioni Gran Sasso venerdì 2 a Fonte Cerreto presso l’Hotel Fiordigigli e sabato 3 presso il Ristorante Lo Chalet a Prati di Tivo. Qui l’autore, Paolo Stern , con la grande verve che gli è propria, ha raccontato il suo impegno a ricostruire la storia della sfortunata ragazza e dell’epoca nella quale si svolse. Avvincente il concatenarsi degli avvenimenti tra guerra, era il 1943, amore, passioni, drammi, ma anche spazi dedicati al divertimento e alla spensieratezza che l’autore ha rivelato ad un pubblico di illustri nomi del popolo della montagna. Personaggi che, nella serata di sabato, oltre che illustri erano parecchio infreddoliti da un vento rigido e tenace che nulla ha potuto contro l’interesse e il desiderio di esserci.


Pasquale, FRancesco Mancini, Paolo Stern e Cnzia

Il clou di questa vera e propria festa della montagna è stato nella giornata di domenica 4. Il programma avrebbe previsto l’arrampicata di parecchie cordate sul Campanile Livia, ma quando si tratta di vette e di cime i ma e i se regnano sovrani e dunque un meteo non troppo incoraggiante e, soprattutto, vento freddo in quota, hanno fatto optare per un luogo più sicuro, le magnifiche falesie della Vena del Vetusto Bosco dell’Aschiero. E qui, le cordate, variopinte e interscambiabili, hanno espresso il massimo dell’entusiasmo, correndo su e giù per la roccia.

Certamente è mancata la spettacolarità deIle Fiamme di Pietra e dei monti intorno, ma questo è stato ben ripagato dall’ atmosfera di grande simpatia e di partecipazione di tutti, scalatori e spettatori.
Il risultato è stato appagante, l’allegria e la condivisione sono stati totali anche per la vicinanza di tuttiLa merenda offerta dalla Teknoalp ben innaffiata dall’ottimo vino di uno degli sponsor ha contribuito non poco all’allegria ed infine la foto di gruppo, ciascuno con la maglietta precedentemente donata insieme ad altri gadget, ha chiuso in bellezza la giornata conclusiva della manifestazione


Il ricordo di un evento doloroso, come quello occorso a Livia e come tanti altri sulle terre alte, quando riesce ad aggregare le persone, trasformando le lacrime in sorrisi, raggiunge lo scopo più alto, celebra la vita, perché la morte va rispettata, ma non le si può, mai, permettere di vincere.

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L’amore e la passione per la montagna, che noi tutti condividiamo, fa della montagna stessa l’essenza della partecipazione, come simbolo di solidarietà e di Amicizia, un abbraccio che non si scioglie mai.


Il Memorial, fortemente voluto e minuziosamente organizzato dall’Associazione Teknoalp di Pasquale Iannetti , che ringraziamo sentitamente, in collaborazione con Eugenio Ujn Iannetti che tanto si è prodigato per la riuscita dell’evento, è stato possibile realizzarlo grazie al patrocinio del Comune e dell’A.S.B.U.C. di Pietracamela e al supporto fattivo degli sponsor che si sono prodigati con generosità, fornendo gadget da regalare ai partecipanti e generi di conforto, vino e altri prodotti alimentari, apprezzati moltissimo dagli astanti.


i ringraziano inoltre: Eugenio Iannetti per il validissimo supporto all’organizzazione, Alberto Graia , l’uomo di grafite, per la grafica del logo del Memorial riportato sul libro di vetta e sulle magliette, Michele Michele che ha donato il pannello commemorativo da lui stesso realizzato, la Gran Sasso Teramano che ha gentilmente donato il Cd La Montagna che unisce di Stefano Ardito e Mario Tozzi, Gianni Battimelli dell’Associazione Alpinisti del Gran Sasso, Fabrizio Antonioli coregista,  insieme a Stefano Ardito, del film “L’Uomo che accarezza la Roccia” e Francesco Mancini del Direttivo del Club 2000mt. per la loro graditissima partecipazione.


Ed infine, un grazie di cuore speciale va a tutti i partecipanti che con la loro presenza hanno garantito non solo l’evento, ma soprattutto la sua riuscita.  Viva la Montagna e chi la ama❣️


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(2 settembre 2022)



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(30 aprile 2022)

   L'assemblea telematica permanente dell'Associazione ha approvato il Regolamento della  quarta edizione del concorso   letterario intiolato al suo ultimo e indimenticato presidente: lo riportiamo nella sua interezza, invitando a partcipare e sottolineando che per contatti e ulteriori informazioni si può scrivere a 'premioiannilli@gmail.com'.

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 Premio letterario “Roberto Iannilli”, 4^ edizione 2022-2023  - Regolamento

 1) Quarta edizione del Premio letterario “Roberto Iannilli”

     L’Associazione alpinisti del Gran Sasso bandisce la quarta edizione del Premio letterario biennale ‘Roberto Iannilli’, istituito nel 2016 e intitolato al suo presidente caduto il 19 luglio dello stesso anno con Luca D’Andrea sulla parete Nord del Monte Camicia, da assegnare a uno scritto non reso pubblico in precedenza né a mezzo stampa né in alcun altro modo.

 2) Tematica

    Gli elaborati candidati al Premio devono sviluppare temi riguardanti l’alpinismo e il rapporto dell’uomo con la montagna mediante racconti reali o di fantasia o riguardanti la figura di uno o più alpinisti, ovvero mediante testi poetici, ovvero mediante saggi storici o filosofici o scientifici.

     Non obbligatorio, sarà tuttavia oggetto di valutazione l’inserimento di evidenti riferimenti a gruppi montuosi dell’Appennino e in particolare del Gran Sasso.

 3) Caratteristiche degli elaborati

     Ciascun partecipante può inviare un solo elaborato in formato word (estensione .doc o .docx) o in formato pdf, curando che la lunghezza non superi le 60 mila battute.

     Nel caso di invio di più elaborati l’Associazione può scegliere quello da ammettere a concorso.

     I testi devono essere formattati in carattere Times New Roman corpo 12 o similari e possono contenere immagini se funzionali alla comprensione del testo purché, e a pena d’esclusione, non permettano l’individuazione del concorrente, ma non caratteri sottolineati o colorati, né collegamenti multimediali.

4) Invio degli elaborati e scadenza

    Gli elaborati, comprensivi di titolo, vanno inviati all’Associazione alpinisti del Gran Sasso presso il recapito ‘premioiannilli@gmail.com’ a mezzo email all’oggetto “Premio letterario Roberto Iannilli”, insieme con a) domanda di partecipazione, b) scheda contenente i dati anagrafici, i recapiti postali e telematici e una congrua biografia  dell’autore , c) dichiarazione sottoscritta originale del seguente tenore (eliminato: redatta nei termini seguenti): “estendo all’Associazione alpinisti del Gran Sasso, riservandomi peraltro la facoltà di usarne anche in proprio, il diritto di autore sull’opera presentata per quanto riguarda la pubblicazione di cui al punto 7 del Regolamento del Premio, che ho letto e integralmente accetto, rinunciando a ogni diritto in ordine ai proventi che da tale pubblicazione derivassero”.

     Non è ammesso l’uso dello pseudonimo nel rapporto autore-Associazione: l’eventuale accertamento, in qualsiasi momento, che l’autore è persona diversa dal concorrente individuato come sopra porta all’automatica esclusione della sua opera dal concorso.

    Gli elaborati vanno improrogabilmente presentati entro il 31 dicembre 2022.

 5) Commissione Giudicatrice

     Le opere presentate vengono sottoposte dall’Associazione alpinisti del Gran Sasso in forma anonima alla insindacabile valutazione di una Commissione giudicatrice scelta dalla stessa Associazione tra personalità del mondo alpinistico e letterario e composta per la quarta edizione da  Alessandro Gogna presidente e Paolo Ascenzi, Gianni Battimelli, Linda Cottino Germana Maiolatesi, Ilona Mesits, Mario Santamaria.

     Salvo il rispetto degli àmbiti definiti all’articolo 2 e del secondo comma dell’articolo 4, la Commissione è totalmente autonoma dall’Associazione quanto all’esame delle opere presentate, decide quando, dove e come riunirsi, definisce i criteri di valutazione, valuta le opere, classifica le prime cinque e le indica entro il 30 aprile 2023 nell’ordine di classificazione all’Associazione banditrice del Premio.

6) Premiazione

     L’Associazione alpinisti del Gran Sasso organizza entro il 30 giugno .2023 una serata di premiazione a Roma nella quale presenta il vincitore e gli altri quattro classificati della quarta edizione del Premio.

 7) Premi

     I premi consistono in una targa al vincitore e agli altri quattro classificati e nella pubblicazione in volume destinato alla vendita, distribuito e pubblicizzato a insindacabile cura e a spese dell’Associazione, dell’opera del primo ed eventualmente dei successivi classificati e di altri concorrenti.

     Pe la quarta edizione sarà altresì attribuito al vincitore un premio di euro duemila in ricordo di Elena.

 8) Accettazione del regolamento e trattamento dei dati personali

     La partecipazione al Premio letterario ‘Roberto Iannilli’ comporta l’accettazione del presente Regolamento in ogni sua parte.

     Ai sensi del D.Lgs 196/2003 e del Regolamento Europeo 2016/679, i concorrenti consentono al trattamento, diffusione e utilizzazione dei dati personali da parte dell’organizzazione per lo svolgimento degli adempimenti inerenti al concorso.

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(3 marzo 2022)
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(28 dicembre 2021)

Notziario numero 4 del 23  dicembre 2021

All'assemblea telematica dell'Associazione Alpinisti del Gran Sasso e agli altri soci e agli amici dell'indirizzario dell'Associazione 

Carissimi amici,

l'ultima assemblea in presenza risale ormai a due anni fa, quando, il 20 gennaio 2020, ci ritrovammo a Roma, ospitatati da Antonio Mariani nella sede dell’Associazione nazionale dell'arma di Cavalleria. L’arrivo della pandemia ha ostacolato molte delle nostre attività. Tappati in casa, pensavamo di poterne esserne fuori in breve, ma non è stato così e anche il 2021 ne ha risentito. Poche quindi anche quest’anno le occasioni d’incontro, meno di quanto avremmo sperato e desiderato, neppure la tradizionale visita a Scaramuccia con Gigi Mario, programmata quest’anno a maggio e poi a settembre, si è potuta fare per i suoi molti impegni.

I nostri comportamenti sono tuttora condizionati dalla pandemia e tutti, più o meno convinti, abbiamo adottato regole di contenimento e di prudenza. La cautela non sempre è bastata, la perdita poche settimane fa del nostro carissimo socio Gigi Mario ha gettato tutti noi nello sconforto.

Ci sentiamo privati di una parte importante delle nostre abitudini di “esseri sociali”, ma prevale la sensazione che dovremo convivere a lungo con il virus.  Anche l’ottimo Geri, che per molti mesi ha commentato con le sue News l’andamento dei contagi e le misure adottate, non lesinando giuste critiche alla poco convincente rappresentazione del fenomeno da parte del CTS e delle altre autorità preposte, non ha avuto più voglia di continuare ad informarci. Esaurita la sua pazienza, non la sua vis di raziocinante polemica. 

La decisione presa due anni fa di cambiare lo Statuto della nostra Associazione, introducendo la regola di tenuta dell'Assemblea in modalità telematica, si è dimostrata utile alla luce della diffusione della pandemia, ma ha anche destato il malcontento di chi nella forma tradizionale di adunanza annuale, nelle riunioni in presenza dell’abolito gruppo di coordinamento e nei raduni trovava l’essenza dell’essere sodalizio e il convincimento che sarebbe meglio tornare indietro ripristinando il precedente Statuto.  

E’ un argomento da riprendere, ma difficile da affrontare finchè questo/questi maledetti virus evolvono passando da una lettera greca all’altra con buona pace degli antichi medici, Empedocle d’Agrigento, il “dominatore di epidemie”, tra tutti.     

Nonostante tutto, un certo numero di attività programmate sono state portate a termine. Ma prima di tutto contiamoci.                                                                            

Soci  

Ad oggi i soci sono 139, di cui 37 facenti parte dell’assemblea telematica permanente. Le tre nuove iscrizioni hanno compensato la rinuncia di un socio  e la perdita dei carissimi amici Fernando Di Filippo e Gigi Mario che ci hanno lasciato per sempre. Di loro conserveremo un ricordo incancellabile.

Va detto tuttavia che la conta dei numeri potrebbe nascondere altri decessi avvenuti senza averne noi avuto notizia. Mi riferisco in particolare ai soci che, pur collegati via email, non danno da molto tempo riscontri. Cinque di loro sono tra i primissimi  iscritti del periodo 2004 – 2007 e oggi, in base all’età rilevata dai moduli d’iscrizione, avrebbero più di 90 anni. Altrettanti sono quelli che da molto tempo non rispondono alle email e di cui non abbiamo più notizie in altro modo, di loro non si conosce neppure l’età perché non compilarono a suo tempo i moduli d’adesione.  Di un altro gruppo, circa 20 nomi, si sono persi infine i contatti. Fino a qualche anno fa ricevevano le comunicazioni solo per posta ordinaria perché non attrezzati telematicamente, poi si è deciso di sospendere l’invio delle lettere anche perché in diversi casi i destinatari non risultavano reperibili agli indirizzi postali originariamente comunicati.

Questi i nomi:

L’Aquila: Vittorio Agnelli, Antonio Battaglia, Carlo Ferrante, Enrico Galeota, Ludovico Nardecchia, Angelo Prato,

Roma: Giulia Albani Malagodi,  Damiano Canalis,  Giovanni Paolo Garavini, Franco Nacamulli, Giuliana Piccinni Leopardi, Francesco Speranza,

Ascoli Piceno: Francesco Balena, Ignazio Castellani, Carlo Coltamai, Ezio Pallotta,

Chieti: Gianni Dal Buono,

Firenze (Vaglia): Pasquale Equizi,

Teramo: Goffredo Ferrante, Aladino Marano, Antonio Marramà.

      Se questa è la situazione, dobbiamo prendere atto che la nostra Associazione è formata da non più di 100 soci, di cui solo una cinquantina veramente attivi. Si pone quindi il problema di allargare la cerchia dei partecipanti, magari rivedendo le regole di ammissione che limitano fortemente l’accesso al nostro Sodalizio. Qualche richiesta in tal senso mi è stata già espressa. E’ un tema su cui dobbiamo confrontarci e portare contributi di idee.

Attività sociale

Sul premio letterario Roberto Iannilli, dalla decisione di bandirne la terza edizione alla consegna dei premi ai primi 5 classificati la sera del 3/12/21 vi è stato già detto nel notiziario speciale n. 3.

Per i romani c’è stata l’occasione di ricordare Silvio Jovane: il 15/5 partecipando alla funzione religiosa in suo ricordo nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola e il 30 giugno assistendo al webinar organizzato dalla Commissione cultura del CAI Roma attraverso la piattaforma Zoom messa a disposizione dalla Sezione stessa.  

Mancato l’incontro con Gigi Mario, l’unica vera iniziativa che ha portato alcuni di noi a ritrovarsi in montagna, è stata quella della seconda edizione del Memorial Livia Garbrecht organizzato il 9 e 10 luglio al Gran Sasso dalla Associazione Teknoalp, e dalla nostra, con la partecipazione di Alessandro Gogna.

La sera del sabato presso il ristorante Lo Chalet di Prati di Tivo Gianni Battimelli ha presentato il suo libro “Molti friends ed alcuni nuts” pubblicato da Edizioni del Gran Sasso.

Domenica11, gli alpinisti più attivi si sono portati alla base delle Fiamme di Pietra dividendosi poi in due gruppi, Alessandro, Andrea ed Elena Di Bari, a cui si è poi aggiunto Mimmo Perri, hanno affrontato il Campanile Livia per la via del Tetto, Pasquale Iannetti, Riccardo Quaranta e  Christian Menei hanno invece salito la via dei Triestini. Battimelli, poco allenato in conseguenza della frattura al calcagno subita un anno prima, si è limitato a salire il Campanile per la via normale aspettando in cima i quattro che salivano dalla via del Tetto. Di quell’evento Cinzia Nardi, nostro socio di recente acquisizione, ha fatto un bel resoconto, resoconto della manifestazione peraltro ancora da riportare nella sezione ‘L’associazione – Eventi – iniziative sociali’ del nostro sito.

Il primo agosto solo alcuni di noi hanno partecipato alla festa per la fine dei lavori di ristrutturazione del rifugio Sebastiani al Velino. La nostra Associazione già a fine giugno aveva voluto contribuire alla campagna di crowdfunding di Enel e Legambiente a sostegno degli interventi. Il nostro contributo è stato relativamente modesto, ma ha permesso di raggiungere il livello oltre il quale i maggiori sponsor si erano obbligati a raddoppiare il loro impegno finanziario. La somma messa così a disposizione di fatto è risultata doppia rispetto al versamento fatto. Eleonora Saggioro, gestore da ben 23 anni del rifugio, ci ha molto ringraziati. Alla fine della campagna sarà realizzata una targa con i nomi dei sostenitori e questo speriamo possa dare maggiore visibilità alla nostra Associazione.  

 Sito internet

Come sapete, il sito è intestato al sottoscritto ed è gestito dall’apposito Comitato costituito dai soci Francesco Saladini che lo coordina, da me, dal webmaster Marco Di Gioia, da Antonio Mariani, da Geri Steve e dai cooptati Gianni Battimelli e Alberto Osti.    

Dal 4 gennaio 2021, data del relativo Notiziario, questi i documenti inseriti nelle diverse pagine del sito, con le relative date di inserimento:

LaStoria:
. '63 - Libro di cima Corno Piccolo 2004-2005                     18.2.2021
. '64 - Libro di cima Corno Piccolo, 2005-2006                    18.2.2021
. '70 - Luigi Arnaboldi e il sentiero Pierpaolo Ventricini     27.3.2021
. '65 - Libro di cima Corno Picccolo 2006 - 2007                 28.3.2021
. 65, 66, 67- Libro di cima Corno Piccolo 1968 – 1983        28.3.2021
. '68 - Libro di cima Campanile Livia 1983- 89,                      4.5.2021
. '69 - Libro di cima Campanile Livia 1992 – 94                      4.5.2021
Protagonisti_Petracamela:
. 'Giorgio Forti in memoria'                                                         10.1.2021
. 'Lino D'Angelo in memoria' (2 nuovi file)                              10.1.2021
Protagonisti_Roma
. 'Vittorio Onofri in memoria' di Roberto Colacchia             21.3.2021
. 'Silvio Iovane in memoria' di S. Ardito e R.Colacchia  28.4 e 27.9.2021  

 . 'Chiaretta Ramorino' di Roberto Colacchia                          27.9.2021
. 'Gigi Mario in memoria', autori vari                                        14.12.2021
News:
. Notiziario n.2                                                                                  6.1.2021
.'Skialpinismo tra Sibillini e Gran Sasso', di C.Iurisci & C.    15.2.2021  
. 'Libro Molti friends e alcuni nuts' di G. Battimelli                 17.2.2021
. 'Esito Premio Iannilli terza edizione                                           3.5.2021
. Relazione 3.12 su serata Premioio “Roberto Iannilli”          17.12.2021                                        

Pagina Facebook dell’Associazione

La pagina, che già veniva utilizzata in modo discontinuo e asistematico da Alberto Sciamplicotti e Luca Mazzoleni, quest’ultimo però per iniziative che interessano più il Gran Sasso e  il rifugio Franchetti che l’Associazione, nell’ultimo anno non è stata più alimentata.

In tempi meno recenti la pagina ha saputo dare notizia della pubblicazione di libri scritti da nostri soci raccogliendo qualche interessante commento, ma sono state comunque iniziative episodiche. Dare contenuti meno sporadici a questa pagina resta un obiettivo importante, ma va risolto il problema di chi ci si vorrà dedicare con continuità. Anche la semplice postazione dei nuovi documenti realizzati e pubblicati sul sito internet, sarebbe un modo di tenerla viva.

 Rendiconto annuale

Lo statuto vigente non prevede più che per ogni anno finanziario sia redatto un rendiconto economico e finanziario da far approvare dall’ assemblea annuale dei soci. Come Segretario mi è dato però ancora il compito di gestire la cassa sociale fornendone il resoconto annuale. A prescindere da questa intervenuta semplificazione, vi invierò comunque a breve il bilancio consuntivo 2021 e preventivo 2022, come già feci l’anno scorso per il 2021.  

Un caro saluto e Buon Natale a tutti.

                                                        Roberto Colacchia Segretario

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(16 dicembre 2021)

Notiziario numero 3 del 16 dicembre 2021
Speciale terza edizione del Premio letterario 'Roberto Iannilli'

                           All’indirizzario  telematico dell’Associazione  

Venerdì 3 dicembre 2020, alle 17.30, s’è svolta la serata per l’assegnazione dei premi della terza edizione del Premio letterario indetto dalla nostra Associazione per valorizzare la dimensione letteraria della passione per la montagna, intitolato al suo amatissimo Presidente Roberto Iannilli dopo la sua tragica scomparsa.

Come avvenne per la prima edizione, l’incontro si è tenuto a Roma presso l’Auditorium del Seraphicum, via del Serafico 1, dove si svolse la premiazione della prima edizione. A differenza di allora, quando alla consegna del Premio fu dedicata una parte della serata conclusiva della manifestazione "Montagne in Città 2017", questa volta, in mancanza di quell’evento che neppure quest’anno si è potuto svolgere, la premiazione si è tenuta nella sala San Francesco dove più di trenta convenuti hanno potuto assistere alla cerimonia.

A conclusione  della mia presentazione, Alessandro Gogna, presidente della giuria, ha rivolto parole di apprezzamento per i 22 lavori esaminati, più numerosi di quelli partecipanti alla precedente edizione, per i loro autori e per i promotori dell’iniziativa. Ha quindi illustrato il percorso compiuto dalla Commissione giudicatrice per arrivare ad assegnare i punteggi alle opere e a comunicare i risultati in tempo utile entro il termine del 30 aprile 2021. I nomi degli autori sono rimasti nascosti dietro il recapito telematico 'premioiannilli@gmail.com', così come previsto dal regolamento, e sono stati resi noti alla giuria a classifica già definita previo abbinamento delle opere ai relativi autori. E’ stato osservato che alle 3 edizioni del premio hanno partecipato complessivamente una cinquantina di autori e che alcuni di questi hanno vinto o si sono classificati ai primi posti più volte, rendendo intuibile il nome dello scrittore. L’osservazione dovrà essere tenuta presente nella formulazione del regolamento della prossima edizione quando l’assemblea dei soci avrà deciso di indirla.

Ha poi sottolineato l’originalità di alcune opere e la diversità di stili, sottolineando il valore di alcuni racconti e menzionando in particolare “La cengia” del vincitore Mario Santamaria, ”Il cristallo” di Davide Scaricabarozzi, e “Sei inediti d’autore”, intriso di goliardica ironia del sempre presente Gianni Battimelli. Ha anche osservato che lo stesso ambito di riferimento – che ha il Gran Sasso come punto di narrazione da preferire, si è ampliato significativamente grazie ad una capacità di espressione più immaginifica e diversificata.

A conclusione, avuta da me conferma dell’ordine di chiamata degli autori presenti, come da classifica e non in senso inverso, Gogna, assieme a Patrizia Perilli Iannilli, ha provveduto alla consegna delle targhe commemorative ai primi cinque classificati e della borsa in memoria di Elena al vincitore.

 Al primo chiamato, Mario Santamaria, è stato chiesto di dare spiegazioni sulla scelta dello pseudonimo, Filomena Crocco, dietro il quale si era celato. Chi dei presenti non aveva sufficienti reminiscenze storiche, nè ricordava il film diretto nel 1999 da Pasquale Squitieri, ha così appreso che Filomena è stata un personaggio storico vissuto nella Basilicata dell'800, allora terra di brigantaggio e di resistenza al potere sabaudo.

Sono stati poi chiamati Domenico Perri e Gianni Battimelli in quanto il secondo e il quarto classificato, rispettivamente Giovanni Assandri e Davide Scaricabarozzi, hanno per tempo comunicato che con rammarico avrebbero rinunciato a ritirare i premi perché all’estero o impossibilitati a spostarsi dal Nord Italia. 

Per chi non la ricordasse, riporto qui di seguito la classifica:

. primo classificato e vincitore della terza edizione del Premio Mario Santamaria (alias Filomena Crocco), con  il racconto "La Cengia", 471 punti,

. secondo classificato Giovanni Assandri, Torino, con “Il palloncino di Thibaud Rimet”, 436 punti,

. terzo classificato Domenico Perri, Roma, con “Fuga in montagna”, 424 punti, 

. quarto classificato Davide Scaricabarozzi, Milano, con "Il cristallo", 404 punti,

. quinto classificato Gianni Battimelli, Roma, con "Sei inediti d’autore", 392 punti.

Nella sala era in bella mostra il libro “Montagna dentro”, edito dalle “Edizioni del Gran Sasso”,
che ha raccolto in 368 pagine le opere dei primi tredici classificati e alcune di quelle presentate fuori concorso da altri autori. Il volume è stato donato ai componenti della commissione giudicatrice presenti e ai primi 5 classificati, gli altri convenuti hanno invece avuto la possibilità di acquistarlo direttamente.

E’ stato rivolto un ringraziamento particolare ad Alberto Graia, che ha voluto donare il bellissimo disegno che compare sulla copertina, e a Vincenzo Brancadoro che ha collaborato con l’editore per la preparazione tipografica.

Il successo dell’iniziativa è dipeso in larga parte dal lavoro paziente e disinteressato della giuria presieduta da Alessandro Gogna e dalla Casa editrice, che l’Associazione doverosamente e sentitamente ringrazia. 

Per alcuni la serata è proseguita presso la Sezione CAI Roma per partecipare all’incontro organizzato per la presentazione di due pubblicazioni dedicate all0 scialpinismo ripido ed esplorativo, autori Cristiano Iurisci, Rinaldo Le Donne e Fabrizio De Angelis. 

Per altri e per Alessandro Gogna la serata si è conclusa  nella storica pizzeria “Remo” al Testaccio e con un brindisi a base di cioccolata calda (altro a quell’ora il convento non passava…) nella poco accogliente hall del Seraphicum.

                                                                                                               Il Segretario

                                                                                                        Roberto Colacchia











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(3 maggio 2021)

PREMIO LETTERARIO ROBERTO iANNILLI, Terza edizione

    La Comissione giudicatrice della terza edizione del Premio, composta da Alessandro Gogna presidente, Paolo Ascenzi, Renzo Bragantini, Germana Maiolatesi, Ilona Mesits, Alberto Osti Guerrazzi e Alberto Sciamplicotti, ha completato la valutazione delle 22 opere concorrenti.
    E' risultata vincitrice Filomena Crocco con il racconto 'La cengia'.
    Gli altri classificati sono, nell'ordine, Giovanni Aassndri ('Il palloncino di Thibaud Rimet'), Domenico Perri (Fuga in montagna), Davide Scaricabarozzi ('Il cristallo più bello') e Gianni Battimelli ('Sei inediti d'autore').
    Come da Regolamento riportato sotto alla data del 18 maggio 2020, l'Associazione organizzerà ora, nei termini compatibili con le restrizioni imposte dalla pandemia se ancora attuali, una serata di premiazione entro il 30 giugno 2021 e la pubblicazione in un libro destinato alla vendita dei racconti classificati ai primi cinque posti e di altri scelti a proprio insindacabile giudizio tra gli altri concorrenti e i 5 non ammessi perché pervenuti inr itardo o già pubblicati. 

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(17 febbraio 2021)

IN LIBRERIA "MOLTI FRIEND E ALCUNI NUTS"
di Gianni Battimelli



Dall'introduzione

               Non c’è, a ben vedere, molto da dire per presentare queste pagine. Ho avuto voglia di raccogliere una selezione delle svariate cose che mi è capitato di scrivere e pubblicare intorno alla montagna e all’alpinismo, dai miei esordi alla fine degli anni Sessanta ad oggi. Prima di tutto per me, per riordinare in una sorta di viaggio a ritroso nel tempo ricordi, emozioni, interessi; e poi nella insana speranza che qualcun altro possa trovarci dentro una scintilla capace di accendere uno stimolo intellettuale, o semplicemente il piacere di ricordare, di risvegliare la memoria.

               C’è un po’ di tutto, in questo zibaldone: racconti, descrizioni di luoghi, ritratti di persone, saggi di taglio storico, recensioni di libri. Ci sono interventi richiesti e testi scritti solo per il piacere di farlo, sberleffi irriverenti e riflessioni serie – almeno nelle intenzioni. Non è, questo insieme di scritti, un tentativo di costruire una sorta di autobiografia alpinistica; piuttosto, una raccolta disomogenea degli sguardi rivolti, nel corso di mezzo secolo, verso le varie facce del mondo alpinistico e delle sue trasformazioni, da parte di un suo marginale frequentatore. Con tutte le carenze, parzialità e idiosincrasie del caso.

               Ognuna di queste storie ha a sua volta una sua storia; le circostanze in cui è maturata, l’occasione che ne ha fornito l’ispirazione, i retroscena che le hanno fatto da contorno, talvolta le varie versioni in cui è stata raccontata. Ho rinunciato, nell’introduzione ai singoli scritti, a rendere esplicito tutto questo contesto, per ovvie ragioni di spazio ma anche perché, se qualcosa questi brandelli di ricordi possono ancora dire, dovrebbero essere in grado di farlo da soli. E così ho resistito anche alla tentazione di rimaneggiare, correggere, aggiornare. Alcuni di questi testi non li scriverei, o non così, e talvolta non li sottoscriverei, oggi; ma io oggi non sono più la persona che li ha scritti, ed è meglio che rimangano nella loro veste originale. Ho solo corretto evidenti errori, refusi, imprecisioni macroscopiche, e per ciascuno scritto mi sono limitato a dare le informazioni essenziali per collocarlo adeguatamente nel tempo e nella situazione in cui è stato concepito.

               Ci vogliono un bel po’ di spudoratezza e una notevole faccia tosta per pensare che questa accozzaglia di memorie meriti di uscire dal cassetto dei ricordi personali per essere pubblicata. E ci vuole una considerevole dose di incoscienza per pubblicarla davvero. La spudoratezza e la faccia tosta ce le ho messe io; per quelle, non devo ringraziare nessuno, solo fare i conti con me stesso. L’incoscienza è un regalo degli editori; ai due Alberto e a Chicca va il riconoscimento di un debito che non saprei come saldare. Un abbraccio a tutti coloro che queste storie hanno incrociato, ispirato, condiviso; a quelli che vi appaiono e ai tanti che non vi figurano ma hanno arricchito i momenti che a queste storie hanno dato vita. E al mondo bello là fuori, che ancora ci aspetta, uno sguardo riconoscente.


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(15 febbraio 2021)

IN LIBRERIA "SKIALP tra GRAN SASSO e SIBILLINI"
di Cristiano Iurisci & Co.




APPENNINO RIPIDO ED ESPLORATIVO vol.1
Sibillini, Reatini, Laga, Gran Sasso, Velino, Simbruini-Ernici

Gli Appennini hanno un fascino che manca alle Alpi, quello della scoperta: montagne piccole, che nella loro dolcezza nascondono itinerari anche impegnativi, spazi dai grandi panorami che riescono continuamente a stupire per la loro incredibile varietà antropica e naturalistica.

Le piste possibili, su questi pendii, paiono infinite. Abbiamo scelto di proporvi una selezione di 104 itinerari di Sci Ripido e Sci-Alpinismo classico, pertanto più facili, dove i motivi dominanti fossero l’esplorazione e la novità: sono infatti tutti poco conosciuti e frequentati, e quasi tutti inediti. Oltre a questi troverete diverse proposte di concatenamento e numerose varianti che aiutano a conoscere ed amare queste piccole e meravigliose montagne a cavallo tra i due mari.

Non mancano gli itinerari impegnativi ed alcuni, se non parecchi, sono di valore tecnico notevole, se non addirittura assoluto. La prima parte della guida è dedicata alla nivo-meteorologia ed è incentrata sul clima appenninico che è particolare come le sue montagne, tutto da scoprire, e può riservare sorprese a chi non lo conosce o lo sottovaluta.


Il libro vuole essere un incitamento a ripercorrereideare e provare nuove soluzioni: ci sarà sempre spazio per la fantasia e la creatività.

Cristiano Iurisci fino a 17 anni vive a S. Vito Chietino, piccolo paesino sull’Adriatico. Grazie alla zia badessa di un convento a 800m su una propaggine del Gran Sasso, trascorre tutte le estati nell’isolamento completo, vivendo pienamente la montagna, la natura e le regole dell’ora et labora. A seguire, in 25 anni di attività con picozze, ramponi, chiodi, corde, e sci, sale le principali cime, creste, pareti e canaloni dell’Appennino Centrale.

Fabrizio De Angelis, non è montanaro e non è sicuro di essere alpinista. Si ritiene soltanto un esploratore, ed è sempre stata la curiosità culturale a spingerlo nella ricerca del nuovo. Ciononostante ha praticato moltissimi sport tra cui alpinismo, arrampicata e kayak, e di scialpinismo ha percorso numerosi itinerari in varie nazioni europee. Per lui non esiste montagna senza approfondimento culturale, perfetta conoscenza di territorio, ambiente e popolazione.

Rinaldo Le Donne, nato a Rivisondoli, gestisce un B&b Masseria Cerasella con sua moglie a Pescocostanzo; si occupa di turismo e montagna a 360°come Accompagnatore di Media Montagna e Guida di Mountain Bike, in inverno vive nel suo elemento, lavorando con un’associazione che si occupa di eventi sportivi sulla neve, la sua passione nei mesi freddi è lo scialpinismo.

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(6 gennaio 2021)

Notiziario n. 2 del 4 gennaio 2021                                      

     All'assemblea telematica dell'Associazione Alpinisti del Gran Sasso
      e agli altri soci e agli amici dell'indirizzario dell'Associazione 

Carissimi amici,

       è passato quasi un anno dal 20 gennaio 2020 quando ci riunimmo a Roma nella sede dell’Associazione nazionale dell'arma di Cavalleria per l'ultima assemblea.

Non avremmo mai immaginato che la decisione di  cambiare lo statuto introducendo la modalità di tenuta dell'adunanza da tradizionale in presenza a telematica permanente, si sarebbe dimostrata così utile alla luce della diffusione della pandemia che di lì a poco tanto avrebbe tanto pesantemente condizionato le nostre vite. Anche l’eliminazione del Gruppo di Coordinamento, reso  superfluo da quella scelta, si è dimostrata una soluzione felice risolvendo ai suoi membri il problema della partecipazione in persona alle periodiche riunioni.

Nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, l'Associazione è riuscita a portare avanti molte delle attività programmate.   

Dopo il Notiziario 1 del 18 giugno 2020 torno pertanto ad aggiornarVi sullo stato dell'Associazione e sulle iniziative da allora intraprese.

    Come per il Notiziario 1, questa comunicazione viene inviata ai soci che hanno accettato il nuovo Statuto (del quale qui in calce unisco il testo per eventuale consultazione), e che fanno quindi parte dell'assemblea telematica permanente dell'Associazione. E’ destinata tuttavia anche agli altri già iscritti e agli amici dell'indirizzario telematico sollecitandone così pareri, suggerimenti ed eventuali richieste di precisazione da indirizzare al mio recapito info@montemoro.com.
    Le informazioni qui fornite saranno pubblicate sul sito internet e possibilmente sulla pagina facebook della Associazione per ampliarne la visibilità. 

 

 1.Soci.
    A oggi i soci inseriti nella Assemblea telematica permanente, ai quali la presente è indirizzata in chiaro, sono 33.

    Rivolgo ancora una volta l’invito ai soci che non lo hanno ancora fatto ad accettare per scritto il nuovo Statuto, come ivi richiesto, onde far parte della detta Assemblea, sottolineando che restarne fuori significa rinunciare a partecipare in modo attivo alla vita del sodalizio. 

     Ricordo i Soci scomparsi: Luigi Pieruccini il 21 marzo, Giorgio Forti a metà agosto e Vittorio Onofri pochi giorni fa. Di quest’ultimo ho appena ricevuto le testimonianze di Francesca e dei figli che serviranno ad integrare il documento a lui dedicato, già presente  tra i protagonisti di Roma. Vittorio è stato consigliere della SUCAI Roma nel 1947 e Reggente nel 1949; fu per molti anni Istruttore della Scuola di alpinismo Sucai-Roma - poi Paolo Consiglio - a partire dal 1° corso di roccia nel 1948.

 
2. Sito internet

    Dopo l'invio del Notiziario 1 a giugno 2020 il Gruppo per il sito internet dell’Associazione (composto da Gianni Battimelli, Roberto Colacchia, Marco Di Gioia, Antonio Mariani, Francesco Saladini e Geri Steve) ha realizzato i seguenti nuovi inserimenti, meno di quelli inseriti tra il Notiziario zero e il Notiziario 1, che vi invito a visionare nel sito internet dell'Associazione:

 

     *  nella Sezione “L’Associazione – assemblee e raduni”, notizia alla data del 21 agosto 2020 dell’approvazione da parte dell’assemblea telematica della proposta di cancellare la seconda edizione della Targa “Alpinisti del Gran Sasso”, fatta salva la possibilità di riproporla con un diverso regolamento,

     * nella sezione “L’Associazione – Iniziative sociali”:

        . resoconto dell’evento 28.6.2020, inaugurazione dei cartelli informativi su Cambi e Cichetti in Val Maone, posti dall’associazione Teknoalp di Pasquale Iannetti in collaborazione con la nostra, con foto,

        . programma del Memorial Livia Garbrecht organizzato dalla Teknoalp per il 13.9.2020 con posa del libro di cima del campanile Livia preparato da Pasquale Iannetti con la collaborazione dell’Associazione,

       . resoconto del detto evento di Cinzia Nardi, con foto,

       . resoconto dell’incontro del 2 ottobre 2020 con Gigi Mario a Scaramuccia, con foto.

      * nella sezione “La Storia”:

        . aggiornamento del documento 51 Incidenti mortali sul Gran Sasso,

        . aggiunta dei documenti 53 (Libro ascensioni del Rifugio Franchetti 1971-1981) e 54-55 (libro di cima Corno Piccolo 1982 e 1983), libri forniti da Pasquale Iannetti.

  * nella sezione 'I protagonisti':

        .  pagina "Teramo", profilo di Gino Amighetti,

        . pagina “Roma e Lazio”, profilo di Gigi Pieruccini e breve profilo di Omero Ciai con testo pressoché integrale dell’opuscolo ‘Maitardi’ curato in sua memoria da Federico Tosti,

        . pagina “Ascoli Piceno e Marche”, completamento dei profili di Francesco Bachetti e Giuseppe Fanesi con l’elenco delle loro prime ascensioni. 

 * nella Sezione 'News:

          . 20.6.2020, Notiziario n. 1 del 18.6.2020

          . 20.6.2020, locandina evento 25.7.20, presentazione del libro ‘Storia di Livia’

          . 4.8.2020, locandina del Memorial 13.9.2020 d’arrampicata sul Campanile Livia

          . 28.9.2020, invito alla prenotazione per l’incontro a Scaramuccia del 2.10.2020

          . 1.12.2020 e 1.1.2021, aggiornamenti sulla 3a edizione del Premio letterario Roberto Iannilli.         

  3.   Pagina facebook dell’Associazione

       La pagina purtroppo continua ad essere alimentata in modo discontinuo e asistematico. Alcuni esempi: in occasione della scomparsa di Fernando Di Filippo, Alberto Sciamplicotti vi ha caricato la foto scattata a Fernando da Eugenio Iannetti ed è sempre lui che ha dato risalto agli eventi legati alle precedenti edizioni del premio letterario. Anche Luca Mazzoleni la alimenta ogni tanto, ma per iniziative che interessano il Gran Sasso e non necessariamente l’Associazione. In tempi meno recenti la pagina ha saputo dare notizia della pubblicazione di libri scritti da nostri soci raccogliendo qualche interessante commento. Dare contenuti meno episodici a questa pagina è un obiettivo importante. Potrebbe essere realizzato anche limitandosi alla semplice postazione dei nuovi documenti realizzati e pubblicati sul sito internet, ma ci vuole qualcuno che ci si dedichi con continuità, gestendo le interazioni.

 4. Premio letterario Roberto Iannilli, terza edizione

      Col notiziario 1 s’era data notizia dell’indizione della terza edizione del Premio e della comunicazione dell’iniziativa a tutti gli indirizzari dell’Associazione, compresi i concorrenti alle precedenti edizioni,  tutte le Sezioni CAI del Centro Italia e le maggiori delle altre Regioni, le guide alpine e gli accompagnatori di media montagna di Abruzzo e Marche,  associazioni,  siti, riviste e negozi di montagna.

      L’avviso è stato ripetuto, a tutti i detti indirizzari, il 20 settembre 2020.

      Nel termine fissato, 31 dicembre 2020, sono pervenuti al recapito telematico dedicato (premioiannilli@gmail.com, gestito da F. Saladini per conto dell’Associazione) 22 elaborati, oltre a 4 non ammessi o non presentati per il concorso, che il 2 gennaio 2021 sono stati passati in forma anonima alla Giuria composta da Alessandro Gogna presidente, Paolo Ascenzi, Renzo Bragantini, Germana Maiolatesi, Ilona Mesits, Alberto Osti Guerrazzi e Alberto Sciamplicotti.

      La Giuria, che si è subito messa all’opera, ci indicherà entro il 30 aprile 2021 l’elaborato vincitore e gli altri primi 4 classificati e l’Associazione organizzerà entro il successivo 30 giugno una serata di premiazione a Roma (se possibile in presenza) per la consegna delle targhe/attestato e della borsa attribuita al vincitore in memoria di Elena.

      Seguirà, come per le due precedenti edizioni, la pubblicazione in libro delle 5 opere classificate ed eventualmente di altre a insindacabile giudizio dell’Associazione.

      Il successo della terza edizione (nella seconda gli elaborati in concorso erano 16) dovrebbe consigliarci l’organizzazione d’un quarto concorso.

 5. Targa 'Alpinisti del Gran Sasso'

     Su proposta del 7 agosto 2020, l’Assemblea telematica permanente dell’Associazione Alpinisti del Gran Sasso ha deliberato - a maggioranza dei voti espressi nei termini statutari - la cancellazione della seconda edizione della Targa omonima.

     Malgrado l’impegno di Cristiano Iurisci nell’individuare e illustrare possibili candidature, la Commissione giudicatrice di cui al punto 3 del Regolamento non era infatti riuscita sino alla data della proposta a procedere all'assegnazione della Targa e alla relativa comunicazione all'Associazione prevista entro il 30 giugno 2020.

      Alla riproposizione dell’iniziativa con altro Regolamento o diversa Giuria, eventualmente composta dagli stessi iscritti all’Assemblea permanente, si sta dedicando attenzione e una proposta di massima sarà fatta circolare a breve per poterne discutere.

      Nella stasi e nelle problematiche provocate dalla pandemia è oggettivamente difficile   individuare una data per la ripresa dell’iniziativa ed il periodo al quale riferire le realizzazioni da candidare, ma ci sarà modo e tempo per  ridefinirne ambito e regole.             

 6. Pannelli commemorativi di Mario Cambi e  Paolo Emilio Cichetti 

    Domenica 28 giugno 2020 si è svolta in Val Maone la cerimonia di inaugurazione dei cartelli che illustrano la storia degli ultimi giorni vissuti dai due giovani alpinisti della SUCAI Roma nel febbraio 1929.

    L'iniziativa è stata promossa dall'Associazione Teknoalp insieme al nostro sodalizio, che ha finanziato la realizzazione dei cartelli e dei relativi supporti, donandoli poi al Comune di Pietracamela. Un gruppo di circa 25 persone, tra cui il socio Paolo Trentini, l’ultimo della “nidiata” degli Aquilotti,  e il prof. Cerulli Irelli, ha seguito Pasquale Iannetti lungo il percorso, raggiungendo i luoghi dove furono eretti i monumenti e presso i quali sono stati collocati i cartelli. Ne sono stati illustrati i contenuti con brevi discorsi fatti dai promotori.

 7.  Ripristino del libro di vetta del Campanile Livia e Memorial Livia Galbrecht

   Anche in questo caso l’iniziativa, svoltasi domenica 13 settembre, è stata promossa dall'Associazione Teknoalp congiuntamente al nostro sodalizio che ha finanziato l’acquisto del libro, della sua custodia in acciaio e delle relative staffe e catene di ancoraggio.

La nostra Associazione ha contribuito inoltre alla elaborazione di un breve documento in cui è raccolta la storia degli avvenimenti che portarono a dedicare quella cima a Livia Garbrecht, alpinista romana di solo 16 anni, che perse la vita precipitando mentre saliva la Vetta Centrale del Corno Grande con l’istruttore del C.A.I. Roma Marcello Del Pianto che sopravvisse. Era il 27 giugno del 1943.

Adeguatamente protetto, il documento è stato inserito nella custodia del libro, impreziosito da un suggestivo disegno di Alberto Graia.

       La storia di Livia Garbrecht è raccontata nel libro di Paolo Stern "Storia di Livia", editrice Edizioni del Gran Sasso, anche questo pubblicato con il patrocinio della nostra Associazione.

Fu di Omero Ciai, che ne recuperò il corpo, l’idea di dedicarle una cima, ma morì partigiano e non riuscì a realizzare il suo intento. Saranno Andrea Bafile e Bruno Marsili, nell’ottobre del 1944, a salire la via del camino al Campanile, già da Marsili chiamata Punta Bianca, e a dedicarla a Livia.  

 8.  Altre Iniziative e occasioni d’incontro

    Lo statuto vigente non rende necessaria la convocazione d’una assemblea annuale, sostituita da quella telematica permanente. Anche l’approvazione del bilancio consuntivo 2020 e preventivo 2021, che vi invierò a breve, non richiede la presenza fisica dei soci e sarà fatta telematicamente. 

La pandemia purtroppo ci ha impedito di riunirci convivialmente e, salvo che nell’incontro all’aperto con Gigi Mario del 2 ottobre 2020 a Scaramuccia, non ci sono state altre occasioni d’incontro. Il resoconto dell’evento è ampiamente riportato, corredato di foto, nella sezione ‘L’associazione – Eventi – iniziative sociali’ del nostro sito.

  Un caro saluto a tutti.

Roberto Colacchia segretario

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Associazione alpinisti del Gran Sasso – Statuto approvato nell’Assemblea 10.1.2020

 

Art. 1) Costituzione e scopi 

     L’Associazione alpinisti del Gran Sasso, ristrutturata come da assemblea del 10 gennaio 2020, è  regolata dalle norme degli articoli 36 e seguenti del Codice civile nonché da quelle del presente atto, ha sede legale presso la Sezione aquilana del Club Alpino Italiano in via Sassa 34, L’Aquila, e  persegue  senza fini di lucro  gli scopi di recuperare e conservare, anzitutto coltivando e arricchendo il proprio sito internet, la memoria culturale e storica degli alpinisti operanti nel gruppo del Gran Sasso d’Italia, di costituire il punto di riferimento amichevole e operativo degli stessi e di promuovere e rappresentare l’alpinismo appenninico.

 Art.2) Soci

     Sono Soci i già iscritti all’Associazione ‘alpinisti del Gran Sasso’ con pagamento ‘una tantum’ di 50 euro, o che integrino sino a tale importo quanto versato in meno, e che sottoscrivano o dichiarino di accettare integralmente il presente statuto.

     Può divenire Socio, su domanda scritta esaminata e decisa a sensi dell’articolo 3, chi abbia svolto attività alpinistica – arrampicata, sci-alpinismo, soccorso alpino – nel gruppo del Gran Sasso a prescindere da difficoltà superate, posizione in cordata e durata di tale attività, dichiari di accettare integralmente il presente statuto e versi quota “una tantum” di 50 euro.  

     I Soci che non abbiano comunicato o non comunichino un proprio recapito di posta elettronica non hanno diritto di ricevere con altro mezzo notizia delle proposte, delle iniziative e delle decisioni di cui al successivo punto 3.

     L’adesione alla Associazione ristrutturata comporta il consenso alla custodia e all’uso per i fini sociali, ivi compresa la pubblicazione cartacea o in rete, dei dati, documenti e materiali eventualmente forniti all’Associazione.

     Ogni Socio ha diritto di conoscere i recapiti di posta elettronica di tutti gli altri Soci per i fini di cui all’articolo 3 e consente che venga da loro conosciuto il suo.

     L’attività di ogni genere e qualità dei Soci per i fini istituzionali è del tutto volontaria salvo rimborsi spese richiesti e autorizzati preventivamente.

 Art. 3) Struttura e funzionamento

     L’insieme dei Soci costituisce l’Assemblea telematica permanente dell’Associazione.

     Un Segretario eletto tra i Soci in carica triennale cura la registrazione dei Soci, vigila sull’efficace perseguimento degli scopi sociali, registra le decisioni assunte come appresso, ne conserva sommaria documentazione, gestisce la cassa sociale disponendone secondo le dette decisioni e fornendone resoconto annuale ai Soci, rappresenta occorrendo l’Associazione.

     Il sito internet dell’Associazione è gestito da un gruppo di responsabili eletti in carica triennale.

     Tutte le decisioni – relative all’attuazione e interpretazione del presente atto, alle eventuali riunioni, all’intrapresa e alla gestione di iniziative in corso o nuove, all’ammissione di Soci e a quant’altro rientrante nei fini sociali - sono assunte a partire dalla proposta, motivata e articolata operativamente anche per quanto riguarda il suo finanziamento, di uno o più Soci, rimessa da un solo recapito e comunicata a tutti gli altri Soci via posta elettronica.

     Ogni altro Socio può, con posta elettronica pure rimessa a tutti i Soci, chiedere precisazioni entro 7 giorni e rispondere approvando o rigettando la proposta entro 14 giorni dalla sua comunicazione.

     Eventuali controproposte sullo stesso argomento vanno regolate e decise come nuove proposte.

     I Soci proponenti devono impegnarsi personalmente per l’attuazione delle loro proposte approvate.

     Le proposte che raccolgono la maggioranza dei voti espressi divengono iniziative dell’Associazione, impegnative se del caso per la cassa sociale.

     Al finanziamento delle iniziative si provvede, quando la Cassa non sia in grado di sostenerle, con richiesta si Soci di contribuire volontariamente alla loro realizzazione.

     Le decisioni relative a modifiche al presente atto, salvo quelle riferite agli incarichi elettivi di cui al primo comma del punto 4, all’espulsione di Soci e allo scioglimento dell’Associazione necessitano della maggioranza qualificata dei 2/3 dei voti espressi.  

 Art. 4) Disposizioni transitorie e diverse

     In caso di scioglimento il patrimonio, le attività e l’archivio dell’Associazione vanno devoluti alla Sezione de L’Aquila del Club alpino italiano.

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(1° gennaio 2021)

   Dopo la prima (lancio dell'iniziativa agli indirizzari dell'Associazione) s'è conclusa anche la seconda fase (ricezione degli elaborati concorrenti) della terza edizione del Premio letterario intitolato a Roberto Iannilli (vedi sotto il Regolamento alla data del 18.5.2020).
    Sono pervenuti 26 testi, 22 dei quali sono stati ammessi al concorso e vengono passati in questi giorni alla Commissione giudicatrice che dovrà valutarli indicando il vincitore e glil altri 4 primi classificati.
    Si prcederà poi, come da Regolamento, alla terza e quarta fase, rappresentate rispettivamente dalla premiazione e dalla pubblicazione del libro che raccoglierà i testi classificati ed eventualmente altri tra quelli pervenuti.
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(1° dicembre 2020)

Scade il 31 dicembre 2020 il termine per partecipare alla terza edizione del Premio letterario 'Roberto Iannilli'.
Gli elaborati vanno spediti al recapito 'premioiannilli@gmail.com' con la dichiarazione e la nota biografica di cui al Regolamento riportato in questa pagina alla data del 18 maggio 2020 assicurandone la non precedente pubblicazione neppure su pagine social.
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(23 settembre 2020)

prenotarsi per incontro con Gigi Mario il 2 ottobre

                                                                                   Aall'indirizzario dell'associazione  
                                                                                                     'alpinisti del Gran Sasso'

        Dopo aver saltato  causa coronavirus  il tradizionale appuntamento di primavera, potremo trovarci a Scaramuccia da Gigi Mario venerdì 2 ottobre alle 12 o poco prima.  
Forse i nuovi soci non sanno che Scaramuccia Bukkosan Zenshinji è la località dove Gigi abita e dove si trova il tempio buddista Zenshinji in cui Gigiil maestro Engaku Taino, dal 1973 pratica gli insegnamenti della scuola Lin Chi di Chan (Rinzai Zen).
        Da Roma, Scaramuccia si raggiunge in auto lasciando l'autostrada A1 all'uscita di Orvieto, alla seconda rotonda si gira a destra superando il ponte sul Paglia e si seguono  le indicazioni per Arezzo fino al km 40,400 in località Pian del Vantaggio (circa 7 km dal casello); si imbocca quindi sulla sinistra, prima di un piccolo ponte, una strada non asfaltata segnalata da cartello in legno e la si segue per 2 chilometri. Il sito
www.zenshinji.org, nella sezione Contatti,  dà precise informazioni su come arrivarePer ogni evenienza il numero di casa di Gigi è 0763 617320        
       Per il pranzo Gigi farà tovare pasta e insalata e, come di consuetudine, ciascuno potrà portare vino, formaggio ed altre pietanze, tutti dovranno però essere munit di piatto, forchetta e bicchiere Gli interessati sono pregati di segnalarsi via e-mail ad Antonio Mariani (architettoantoniomariani@gmail.com ) anche per coordinare l'apporto di cibi e bevande.
      Chi volesse fermarsi, può trovare in zona diverse strutture ricettive, le più vicine a Scaramuccia sono a 2-3 km la "Locanda dell'olmo", tel. 0763 215224
info@lalocandadellolmo.it  e "La Corniola", tel. 3471889218; un po' più lontano, a circa 15 km"Casale Montemoro" info@montemoro.com) potrà offrire ospitalità a una dozzina di partecipanti. 
      Un cordiale saluto a tutti.
                                                                                                                        Roberto Colacchia
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(4 agosto 2020)


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(20 giugno 2020)



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(20 giugno 2020)

Notiziario 1 del 18.6.2020

          All'assemblea telematica dell'Associazione Alpinisti del Gran Sasso
             e agli altri soci e agli amici dell'indirizzario dell'Associazione 

   Dopo il Notiziario zero inviato a fine febbraio Vi aggiorno sullo stato dell'Associazione  e sulle iniziative intraprese nonostante i condizionamenti della pandemia.
   La comunicazione viene inviata ai soci che hanno accettato il nuovo Statuto, e che fanno quindi parte dell'assemblea telematica permanente dell'Associazione, ma anche agli altri già iscritti e agli amici dell'indirizzario telematico sollecitandone pareri e suggerimenti, nonché eventuali richieste di precisazione, da indirizzare al mio intestato recapito.
    Le informazioni qui fornite saranno pubblicate sul sito e sulla pagina facebook dell'Associazione per ampliarne la visibilità. 
 
1. Soci.
    A oggi i soci inseriti nella Assemblea telematica permanente, ai quali la presente è indirizzata in chiaro, sono 31.
   Invito gli altri vecchi soci ad accettare per scritto il nuovo Statuto, come ivi richiesto, onde far parte della detta Assemblea, sottolineando che restarne fuori significa rinunciare a partecipare in modo attivo alla vita del sodalizio. 

2. Sito internet
    La richiesta più volte ripetuta di contribuire all'arricchimento del sito in quanto più significativa e rappresentativa espressione del valore della memoria, ha dato buoni frutti.
    La forzata inattività conseguente alla pandemia ha probabilmente lasciato più tempo per riordinare e raccogliere documenti ed informazioni utili alla alimentazione del sito: molti i contributi di rilievo per la storia alpinisitica del Gran Sasso e su fatti e  personaggi che l'hanno popolata.
    Un ringraziamento particolare va agli editori e agli autori che hanno consentito la pubblicazione delle loro opere, quelle da cui abbiamo già attinto, come "I conquistatori del Gran Sasso" di Marco dell'Omo, e quelle più recenti come "Il chiodo fisso" di Piero Ledda.
    Dopo l'invio del Notiziario zero sono stati realizzati i seguenti nuovi inserimenti che vi invito a visionare nel sito internet dell'Associazione:
    - nella sezione "L'Associazione Eventi - Assemblee e raduni", sotto la data del 15.5.2020 la seconda decisione assunta dall'Assemblea permanente, relativa alla indizione della terza edizione del Premio letterario Roberto Iannilli; 
    - nella sezione 'La storia':
       . rifacimento integrale del documento 23, rititolato "via Chiaraviglio-Berthelet",   
       . integrazioni al documento 47 "Donne sul Gran Sasso",
       . documento 48, "99 alpiniste sul Gran Sasso d'Italia",
       . documento 49, "Primo raduno vecchie glorie",
       . documento 50, "Germana Maiolatesi, di Ilona Mesits",
       . documento 51, "Incidenti mortali sul Gran Sasso" (il documento viene inviato in allegato a questo numero del Notiziario con invito a tutti, soci e amici, di fornire al recapito '
franzsaladini@gmail.com' ccorrezioni e aggiunte ai dati riportati), 
       . documento 52, "Il chiodo fisso", pagine e foto dalla guida del Gran Sasso di Piero Ledda.
 
     -  nella sezione 'I protagonisti':
       . pagina "Teramo", documento su Orazio Delfico, tratto come sopra,
       . pagina "Chieti e Pescara", altro documento su Giampiero Di Federico tratto dal libro "I conquistatori del Gran Sasso" di Marco dell'Omo,
       . pagina "Aquila e provincia", documento su Giovanni Acitelli, tratto come sopra e documento "Andrea Bafile, un altro ricordo",
       . pagina "Ascoli Piceno e Marche", altri documenti su Francesco Bachetti e Tiziano Cantalamessa tratti come sopra,
       . pagina "Pietracamela",  altri documenti su Lino D'Angelo e Antonio Panza, tratti come sopra,
       . pagina "Roma e Lazio", profilo di Paolo Caruso tratto come sopra, profilo di Germana Maiolatesi, altro documento su Gigi Mario tratto c.s., profilo di Gigi Pieruccini,
       . pagina "Altri italiani e stranieri", profili di Francesco De Marchi e Douglas Freshfield tratti come sopra.
    - nella neocostituita sezione 'Il Gran Sasso - Immagini', diverse altre foto del Gran Sasso fornite da Uberto De Paulis e Angelamaria Tresca, fotografa di Castelli          
    - nella Sezione 'News, sotto la data del 15.5.2020, notizia del bando della terza edizione del Premio letterario Roberto Iannilli con testo del Regolamento e notizia della pubblicazione, a cura dell'Associazione, del libro 'Verticalmente' e della citazione dello stesso volume come 'Libro del mese' nella rivista 'Montagne 360' del CAI.
      Altri documenti sono in preparazione e tra questi il profilo di Umberto Cattani, il giovane appartenente alla Sucai Roma caduto nel 1968 sul monte Herbetet nel Gruppo del Gran Paradiso. Nel Comune di Colleretto Giacosa (TO) c'è una biblioteca intitolata a lui.
 
3. Premio letterario 'Roberto Iannilli', seconda edizione
    Il libro VerticalMente, edizioni del Gran Sasso, che con prefazione di Alessandro Gogna raccoglie gli elaborati dei cinque classificati e di altri 5 autori (uno fuori concorso), ha avuto un buon successo e molte sono state le richieste di informazioni su come poterlo acquistare.
    A copie esaurite, l' Associazione ne ha ordinate altre 50 che si sta provvedendo a spedire ai richiedenti o a esporre per la vendita presso i negozi specializzati  specie di Roma.
    E' quindi di nuovo possibile acquistarlo (prezzo di copertina 10 euro) ritirandolo direttamente o o chiedendone la spedizione a mezzo "piego di libri" con copertura del costo relativo (€ 1,28). Può essere anche  ordinato in rete a 'Edizioni del Gran Sasso'.

4. Premio letterario 'Roberto Iannilli, terza edizione
    In mancanza di obiezioni sul punto se svolgerla o meno, la proposta Colacchia-Saladini del 18.1.2020 di lanciare la terza edizione è divenuta operativa, modificandosi peraltro il Regolamento nel senso, indicato da Ilona Mesits e altri, di ammettere foto o altre immagini solo se funzionali alla comprensione del  testo e sempre che non vi sia riconoscibile l'autore.
    Notizia dell'indizione della terza indizione, con invio del Regolamento e invito a partecipare è stata inviata a tutto l'indirizzario, ai partecipanti alle precedenti edizioni, a tutte le Sezioni CAI del centro Italia e alle maggiori delle altre Regioni, alla guide alpine e agli accompagnatori di media montagna di Abruzzo e Marche, ad altre associazioni, a siti, riviste e negozi di montagna.
    Ricordo qui soltanto che il termine per la presentazione degli elaborati (da indirizzare a '
premioiannilli@gmail.com') è fissato al 31 dicembre, che la giuria - cui va il ringraziamento dell'Associazione - è presieduta da Alessandro Gogna e comprende Paolo Ascenzi, Renzo Bragantini, Germana Maiolatesi, Ilona Mesits, Alberto Osti Guerrazzi e Alberto Sciamplicotti, che per il vincitore è  prevista una borsa di 2000 euro, che i primi cinque classificati saranno premiati con una targa e con la pubblicazione delle loro opere nel libro che raccoglierà le migliori, come già fatto per le due edizioni precedenti. 
  
5. Targa 'Alpinisti del Gran Sasso'
     Ormai in prossimità del termine di fine giugno - che il Regolamento prevede per la comunicazione all'Associazione da parte della giuria  del soggetto vincitore con le relative motivazioni o delle ragioni per cui non ha ritenuto di assegnare il riconoscimento -Cristiano Iurisci, coordinatore di questa edizione, riceverà le risposte dei membri della giuria entro la fine di questa settimana. Oltre a Iurisci, VincenzoBrancadoroChiara DelpinoGiampiero Di FedericoDaniele Funicelli,  Pasquale  Iannetti, Massimo Marcheggiani e Antonio Palermi esprimeranno il loro giudizio sulle tre (quattro) realizzazioni alpinistiche individuate. Per quanto è possibile sapere, rimane ancora aperta l'opzione di attribuire la Targa a un alpinista vivente legato al Gran Sasso che abbia saputo  esprimere nell’attività svolta la passione, l’intelligenza, la capacità tecnica, la solidarietà e il rispetto nel rapporto umano con la montagna promuovendone l'immagine e la frequentazione.  
 
 6. Pannelli commemorativi di  Mario Cambi e  Paolo Emilio Cichetti 
     E' confermato che domenica 28 giugno si svolgerà in Val Maone la cerimonia di inaugurazione dei cartelli che illustrano la storia degli ultimi giorni vissuti  dai due giovani alpinisti della SUCAI Roma nel febbraio 1929.
     E' in qualche modo la conclusione della visita fatta da alcuni di noi sabato 8 settembre 2018 sui luoghi dei monumenti in occasione dell'assemblea/raduno a Prati di Tivo. Cadeva allora il centenario della prima salita della via Chiaraviglio-Berthelet per la cresta Sud del Corno Piccolo, idealmente collegato allo sfortunato tentativo di prima invernale di quella stessa via fatto da Cambi e Cichetti.
      Si partirà la mattina da Pietracamela e si percorrerà la Valle del Rio Arno fino a raggiungere i due differenti luoghi in cui furono ritrovati i corpi e vennero eretti allora i relativi cippi commemorativi. Segue il programma particolareggiato.
     L'iniziativa è stata promossa dall'Associazione Teknoalp insieme al nostro sodalizio che ha finanziato la realizzazione dei cartelli e dei relativi supporti e che ne ha fatto dono al Comune di Pietracamela.
 
7. Altre Iniziative
    Ricorderete che 'Associazione aveva dato il suo patrocinio al libro scritto da Paolo Stern che racconta la storia di Livia Garbrecht, la ragazza che diede il  nome al campanile Livia. Sabato 25 luglio a Prati di Tivo ci sarà la presentazione del libro "Storia di Livia", edito da Edizioni del Gran Sasso. Lo dovrebbe presentare Gianni Battimelli che ha molto contribuito alle ricerche storiche. Il giorno successivo Pasquale Iannetti, così come già fece ad agosto 2019, ha organizzato un meeting di arrampicata su vie nuove e richiodate sulla cresta Sud del Corno Piccolo che portano a toccare la cima delle cosiddette Torri nel cielo (Torre Cichetti risalendo il "camino degli Americani" e Torre Corrado).
    Emoziona ricordare che sulla Torre Cichetti il 18 giugno 1998 Roberto Iannilli aprì con Enrico Pastori la via Valentina V. Tereshkova-prima donna nello spazio.
Chi volesse partecipare al meeting deve far pervenire all'Associazione Teknoalp la dichiarazione liberatoria prevista per i non soci.  Anche per i  nostri soci alpinisticamente meno attivi questa occasione, come quella del 28/6, può rappresentare un bel momento per trascorrere insieme un simpatico fine settimana.      
      
    Un caro saluto a tutti.
    Roberto Colacchia segretario
  

Programma dell'inaugurazione 

Domenica 28 giugno 2020 Pasquale Iannetti guiderà  l'escursione con partenza da Pietracamela che condurrà ai cippi eretti sui luoghi del ritrovamento dei corpi dei due sfortunati alpinisti.

 -          9:30 Accoglienza dei partecipanti presso il gazebo dove saranno raccolte le iscrizioni alla escursione per chi non lo abbia già fatto, consegna della busta omaggio (pieghevoli e piccola colazione al sacco),  possibilità di acquistare l libro "Febbraio 1929-L'ultima ascensione di Mario Cambi e Paolo Emilio Cichetti",

-          10:00 Partenza dalla piazza di Pietracamela, 

-       10:45  Prima sosta al monumento  di Paolo Emilio Cichetti                                                                                                                                                                                  

Saluto di Roberto Colacchia e di Gianni BattimelliBreve intervento del Sindaco di  Pietracamela, dei Presidenti dell’Ente Parco, dell’ASBUC e del CAI L’Aquila; breve racconto degli avvenimenti, lettura di alcuni passi del libro "Febbraio 1929-L'ultima ascensione".    

-          11:00 Seconda sosta al cippo di Mario Cambi (come sopra), lettura di alcuni passi del libro,

-          Pranzo al sacco.

 Per chi volesse arrivare il giorno prima e pernotare la notte del 27 all'Hotel Miramonti (che con la nuova gestione si chiama Miramonti Family Hotel), il trattamento che l'albergo ci riserva è il seguente:

- Camera Matrimoniale: 2 Adulti  € 78,00  (€ 39 a persona al giorno in mezza pensione con colazione e cena).

- Camera Matrimoniale uso singola: € 54,00  (€ 39 + € 15 supplemeno)

I prezzo  comprende anche le bevande ai pasti, l'uso della  palestra attrezzata, della piscina coperta, del solarium, ecc.    

Il preventivo va confermato entro la mezzanotte del  26/06/2020 e sarà considerato prenotazione definitiva previa nuova verifica della disponibilità e versamento della caparra del 30 %.

Per la conferma e per altre eventuali soluzioni occorre rivolgersi alla Sig.ra Ramona tel. n.3770909001

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 (20 giugno 2020)


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(31 maggio 2020)

A gennaio 2020 l'Associazione ha  pubblicato con le Edizioni del Gran Sasso il libro 'Verticalmente, che in 240 pagine raccoglie, oltre quello del vincitore, alcuni altri tra i testi partecipanti alla seconda edizione del Premio letterario Roberto Iannilli.

Distribuito o venduto in circa 200 copie e a oggi esaurito, "Verticalmente" è stato citato come Libro del mese dalla rivista "Montagne 360" del CAI.


La prima di copeertina, disegno di Alberto Graia



L'ultima e il risvolto su Roberto

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(18 maggio 2020)

Associazione alpinisti del Gran Sasso Premio letterario “Roberto Iannilli”, terza edizione 2020
Comunicato

                     Ai soci e agli amici dell’indirizzario telematico dell’Associazione
                     alle Guide Alpine e agli Accompagnatori di media montagna del
                     centro Italia
                     ai Gruppi regionali e alle Sezioni del Club Alpino Italiano
                     alle Scuole di alpinismo del centro Italia
                     alle Riviste e ai siti di alpinismo  
                     a librerie e negozi di montagna scelti

     L'Associazione Alpinisti del Gran Sasso (www.alpinistidelgransasso.it) bandisce la terza edizione del Premio letterario Roberto Iannilli per sottolineare l'aspetto culturale dell'avvicinarsi alla montagna e ricordare il suo Presidente caduto il 18 luglio 2016 con Luca D'Andrea sulla parete Nord el  Monte Camicia. 
   Le caratteristiche degli elaborati concorrenti al Premio, i modi del loro invio al recapito ‘premioiannilli@gmail.com’, la composizione della Giuria presieduta da Alessandro Gogna, i premi e la loro attribuzione sono riportati nel Regolamento che si unisce.
    Sottolineo qui soltanto che la scadenza per la presentazione degli elaborati è fissata al 31 dicembre 2020, che al vincitore verrà anche assegnato un premio di 2000 euro e che i migliori racconti delle due precedenti edizioni, raccolti rispettivamente nei libri “Trame verticali”, edizioni Il Lupo 2018, per la prima, e “VerticalMente”, edizioni Gran Sasso 2019 per la seconda, sono stati venduti o distribuiti in centinaia di copie
     Saluto con un caldo invito a partecipare e ringraziando chi vorrà condividere la notizia e il Regolamento del Premio coi  propri soci, allievi, lettori e clienti.
                                                                                Roberto Colacchia segretario

(allegato)

Premio letterario “Roberto Iannilli”, 3^ edizione 2020- Regolamento

 1) Terza edizione del Premio letterario “Roberto Iannilli”

     L’Associazione alpinisti del Gran Sasso bandisce la terza edizione del Premio letterario biennale ‘Roberto Iannilli’, istituito nel 2016 e intitolato al suo presidente caduto il 19 luglio dello stesso anno con Luca D’Andrea sulla parete Nord del Monte Camicia, da assegnare a uno scritto non reso pubblico in precedenza né a mezzo stampa né in alcun altro modo.

 2) Tematica

    Gli elaborati candidati al Premio devono sviluppare temi riguardanti l’alpinismo e il rapporto dell’uomo con la montagna mediante racconti reali o di fantasia o riguardanti la figura di uno o più alpinisti, ovvero mediante testi poetici, ovvero mediante saggi storici o filosofici o scientifici.

     Non obbligatorio, sarà tuttavia oggetto di valutazione l’inserimento di evidenti riferimenti a gruppi montuosi dell’Appennino e in particolare del Gran Sasso.

 3) Caratteristiche degli elaborati

     Ciascun partecipante può inviare un solo elaborato in formato word (estensione .doc o .docx) o in formato pdf della lunghezza complessiva di non più di 60 mila battute.

     I testi devono essere formattati in carattere Times New Roman corpo 12 o similari, possono contenere immagini se funzionali alla comprensione del testo purché non permettano l’individuazione del concorrente, ma non caratteri sottolineati o colorati, né collegamenti multimediali.

4) Invio degli elaborati e scadenza

    Gli elaborati, comprensivi di titolo, vanno inviati all’Associazione alpinisti del Gran Sasso presso il recapito ‘premioiannilli@gmail.com’ a mezzo email all’oggetto “Premio letterario Roberto Iannilli”, insieme con scheda contenente i dati personali dell’autore e una sua breve biografia nonché con dichiarazione redatta nei termini seguenti: “estendo all’Associazione alpinisti del Gran Sasso, riservandomi peraltro la facoltà di usarne anche in proprio, il diritto di autore sull’opera presentata per quanto riguarda la pubblicazione di cui al punto 7 del Regolamento del Premio, che ho letto e integralmente accetto, rinunciando a ogni diritto in ordine ai proventi che da tale pubblicazione derivassero”.

    Gli elaborati vanno improrogabilmente presentati entro il 31 dicembre 2020.

 5) Commissione Giudicatrice

     Le opere presentate vengono sottoposte dall’Associazione alpinisti del Gran Sasso in forma anonima alla insindacabile valutazione di una Commissione giudicatrice scelta dalla stessa Associazione tra eminenti personalità del mondo alpinistico e letterario e composta per la terza edizione da Alessandro Gogna presidente, Paolo Ascenzi, Renzo Bragantini, Germana Maiolatesi, Ilona Mesits, Alberto Osti Guerrazzi, Alberto Sciamplicotti.

     Salvo il rispetto degli àmbiti definiti al punto 2, la Commissione è totalmente autonoma dall’Associazione quanto all’esame delle opere presentate, decide quando, dove e come riunirsi, definisce i criteri di valutazione, valuta le opere, classifica le prime cinque e le indica entro il 30 aprile 2021 nell’ordine di classificazione all’Associazione banditrice del Premio.

6) Premiazione

     L’Associazione alpinisti del Gran Sasso organizza entro il 30.6.2021 una serata di premiazione a Roma nella quale presenta il vincitore e gli altri quattro classificati della terza edizione del Premio.

 7) Premi

     I premi consistono in una targa al vincitore e agli altri quattro classificati e nella pubblicazione in volume destinato alla vendita, distribuito e pubblicizzato a insindacabile cura e a spese dell’Associazione, dell’opera del primo ed eventualmente dei successivi classificati e di altri concorrenti.

     Pe la terza edizione sarà altresì attribuito al vincitore un premio di euro duemila in ricordo di Elena.

8) Accettazione del regolamento e trattamento dei dati personali

     La partecipazione al Premio letterario ‘Roberto Iannilli’ comporta l’accettazione del presente Regolamento in ogni sua parte.

     Ai sensi del D.Lgs 196/2003 e del Regolamento Europeo 2016/679, i concorrenti consentono al trattamento, diffusione e utilizzazione dei dati personali da parte dell’organizzazione per lo svolgimento degli adempimenti inerenti al concorso.

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(29 febbraio 2020)

Notiziario zero del 25 febbraio 2020

All'assemblea telematica dell'Associazione Alpinisti del Gran Sasso


           Fornisco come segretario, e in quanto ritengo rientri nei miei compiti, notizie sullo stato della nostra struttura e delle sue iniziative ai soci che hanno accettato il nuovo statuto e che fanno quindi parte dell'assemblea telematica permanente dell'Associazione.

           Conto di ripetere periodicamente questa informativa, che quindi inizio a numerare da zero (quella sperimentale di oggi) in avanti.

           Mi auguro che gli incaricati del sito e della pagina facebook pubblichino rapidamente, come meglio crederanno, le informazioni qui fornite.

           Mi auguro pure che i soci forniscano pareri e suggerimenti ed eventualmente chiedano precisazioni sui diversi punti indirizzandosi al mio recapito intestato.

1. Soci

            A oggi i soci inseriti nella assemblea telematica sono i 24 a cui la presente è indirizzata in chiaro.
          Altri 18 vecchi soci, invitati a farlo, devono ancora provvedere all'accettazione. Chi non vorrà far parte dell'assemblea permanente non perderà la qualità di socio, ma non avrà più la possibilità di ricevere le comunicazioni e di partecipare attivamente alla vita del nostro Sodalizio.     

2 Sito internet

           Sono stati di recente attuati i seguenti inserimenti, che vi invito a visionare:
           . nella rubrica 'Statuto' della sezione 'L'associazione', il testo del nuovo statuto approvato il 10.1.2020;
           . nelle pagine iniziali delle rubriche 'Gruppo di coordinamento', 'Eventi-assemblee e raduni' e 'Eventi-iniziative sociali' della sezione 'L'Associazione', le modifiche necessarie per adeguarle al nuovo statuto; 
           . nella pagina 'Eventi-assemblee e raduni-2020', notizia della concessione del patrocinio dell'Associazione alla pubblicazione di un libro delle 'edizioni del Gran Sasso', prima decisione dell'assemblea telematica permanente';

           . nella sezione 'L'Associazione - Eventi - Iniziative sociali', il resoconto della premiazione per la seconda edizione del Premio letterario Roberto Iannillli, nell'ambito dell'incontro "Montagne in città short" co-organizzato dall'Associazione il 31.1.2020 presso l'Università di Roma3: si attende qualche foto con buona definizione dei momenti della premiazione dalla buona volontà dei tanti presenti;

           . nella sezione  'L'Associazione -Pubblicazioni', il testo del libro 'Trame verticali' che raccoglie alcuni testi della prima edizione del Premio; 

           . nella sezione "News", notizia della detta serata "Montegna in città short".

           E' stata poi aperta la sezione 'Gran Sasso' con l'nserimento di alcune foto panoramiche nella pagina 'Immagini': chi ne ha altre, antiche o recenti, utili a illustrare l'ambiente del gruppo, è vivamente pregato di inviarle come allegato Jpeg (peso complessivo non superiore a 3 MB) al recapito franzsaladini@gmail.com
           Si attende da Marco Di Gioia la messa "in bella" dell'elenco provvisorio dei morti sul Gran Sasso, il gruppo per il sito vedrà poi se pubblicarlo direttamente o cercare ancora notizie prima di farlo.

           Ripeto l'ormai consueta richiesta a tutti i soci di contribuire all'arricchimento del sito che rappresenta il valore della memoria, fondante per il nostro stare insieme: raccogliere documentazione per un dato di storia alpinsitica, un aneddoto, una foto d'epoca, il profilo proprio o di un amico, può costare qualche ora ma ferma, una volta in rete, quel lavoro per sempre (o quasi).


3. Premio letterario 'Roberto Iannilli' seconda edizione

           Il libro VerticalMente, edizioni Gran Sasso, che con prefazione di Alessandro Gogna raccoglie gli elaborati dei cinque classificati e di altri 5 autori (uno fuori concorso), è risultato pregevole sia per i testi che per la veste editoriale molto più curata rispetto al volume "Trame verticali" stampato per la prima edizione del Premio.

           La prima tiratura di 100 copie è pressoché esaurita e se ne sta avviando una seconda.

           E' possibile acquistarlo (prezzo di copertina 10 euro) presso i negozi RRtrek e Alta quota di Roma oppure ordinandolo in rete a 'Edizioni del Gran Sasso'.

4.Premio letterario, terza edizione

           In mancanza di obiezioni sul punto se svolgerla o meno, la proposta Colacchia-Saladini del 18.1.2020 di lanciare la terza edizione sta divenendo operativa.

          Ilona Mesits e altri hanno chiesto la modifica del Regolamento proposto nel senso di non ammettere a concorso le poesie e le foto, queste  specie se suscettibili di permettere l'individuazione dei concorrenti.
          La proposta viene  modificata dai presentatori nel senso di ammettere foto o altre immagini solo se funzionali alla comprensione del  testo e sempre che non vi sia riconoscibile il suo autore.

          Per quanto riguarda il lancio di questa terza edizione è prevista - dopo quella attuata come sopra il 31.1.2020 - una seconda presentazione a L'Aquila venerdì 13 marzo, sulla quale, avuti i dettagli del programma della serata, informerò a parte tutto l'indirizzario.

5. Targa 'Alpinisti del Gran Sasso'

         Ne è stata avviata come già sapete la seconda edizione.

         Siamo in attesa di notizie da Cristiano Iurisci, che fa da coordinatore di questa edizione, quanto all'eventuale raccolta di candidature o anche, se la Commissione giudicatrice si orienterà in questo senso, per attribuire la Targa alla carriera, come espressamente previsto dal suo regolamento.                

6. Pannelli commemorativi di Cambi e Cichetti

         I pannelli, ideati e proposti da Pasquale Iannetti e realizzati con il contributo dell'Associazione, sono stati stampati ed è in corso la produzione dei sostegni in ferro zincato, saranno quindi pronti a breve per il collocamento in Val Maone.

         Come da richiesta dello stesso Iannetti, Colacchia ha scritto all'Ente Parco e al Comune di Pietracamela chiedendo una data per la cerimonia di installazione che probabilmente cadrà nel mese di maggio 2020, ma ve ne sarà data conferma. 

         Con l'occasione si potrebbe organizzare un incontro-raduno della nostra Associazione: Saladini si è incaricato di accertare, insieme con Iannetti, la disponibilità degli alberghi.


          Un caro saluto a tutti.

          Roberto Colacchia segretario

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18 gennaio 2020)

L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI ROMA TRE, l’ASSOCIAZIONE ALPINISTI DEL GRAN SASSO

e l’associazione culturale AD MERIDIEM MONTES

presentano

MONTAGNE IN CITTA’ SHORT

Una serata di  montagna a Roma

Venerdì 31 gennaio 2020, ore 18 -  22.30

Università Roma Tre, viale Marconi 446

Con la collaborazione di:

RR Trek               Edizioni del Gran Sasso                Edizioni il Lupo

 Programma:

18.00 – 18.30 - presentazione della serata e dell’Associazione Alpinisti del Gran Sasso (G. Battimelli)

18.30 - 19.00 – film LA PARETE NASCOSTA, di Enzo Testa: la prima salita invernale di una bella parete nel gruppo del Velino (15’); segue intervento degli scalatori (M. Sala, D. Funicelli, 15’)

19.00 – 19.40 - premiazione dei vincitori della seconda edizione del Premio letterario Roberto IANNILLI di racconti di montagna e presentazione del libro che raccoglie  i migliori tra i racconti partecipanti (A. Gogna – R. Colacchia).

19.40 – 20.30 – Scienziati e montagne, il racconto di una passione, di G. Battimelli

20.30 – 21.00 – pausa

21.00 – 22.00 – film LAZIO VERTICALE, di S. Ardito e F. Antonioli

22.00 – 22.30 – presentazione del libro SKI DES PRINTEMPS e della casa editrice EDIZIONI DEL GRAN SASSO, con video (A. Osti Guerrazzi e A. Sciamplicotti).




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(17 dicembre 2019)

ASSEMBLEA DEI SOCI 2019 e CENA SOCIALE

Si terranno venerdì 10 gennaio 2020 a Roma, l'assemblea dalle ore 18 presso la sede romana dell'Arma di cavalleria (g.c.) in via Damiata 5 (traversa di viale Giulio Cesare, metro Lepanto) e la cena alle 20,30 nella vicina sede, in viale Giulio Cesare, della sede di Roma dell'Associazione nazionale alpini.

PREMIO LETTERARIO "ROBERTO IANNILLI"

La serata di premiazione della seconda edizione si terrà venerdì 31 gennaio, presente il presidente della giuria  Alessandro Gogna, pressol'Università Roma 3 in viale Guglielmo Marconi subito prima della proiezione del film "Tra mari e monti" di Paolo Cutolo, ospiti Carlo Alberto Pinelli, Gianni Battimelli e Piero Badaloni. La serata è co-organizzata da Montagne in città, RRTrek e la nostra Associazione alpinisti del Gran Sasso.

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(17 dicembre 2019)

IN LIBRERIA "C'ERA UNA VOLTA IL QUARTO"

Dopo  ‘K2, la storia continua’, in difesa  di Achille Compagnoni dalle accuse di Walter Bonatti e  del CAI per   le vicende della prima ascensione,  nel 1954,  della seconda montagna  più alta del  mondo, Francesco  Saladini  ha pubblicato  con l’editrice  Lìbrati  di Ascoli   Piceno “C’era  una  volta il  Quarto  /  autobiografia  d’un  alpinista  medio"


 Il libro in formato 15 x 21, 207 pagine, 10 euro, può essere acquistato oppure ordinato presso       queste librerie, alle quali è stato inviato o proposto: ANCONA, Libreria Gulliver, corso Mazzini 31 – AOSTA, Libreria Brivio, piazza Chanoux 28/B – ASCOLI PICENO, Libreria Rinascita, piazza Roma 7 - BOLOGNA, Libreria Feltrinelli, via dei Mille 12 - BOLZANO, Libreria Athesia Buch, via Galilei 20 – CHIETI, Libreria De Luca, via Asinio Herio 21 – FERMO, Libreria Incontri, corso Cefalonia 38 – FIRENZE, Libreria Stella Alpina, via Corridoni 14/R/B – GENOVA, Libreria Bozzi,  via San Siro 28/r – L’AQUILA, Libreria Colacchi, Centro Amiternum,  via Fermi – MACERATA, Libreria La bottega del libro, corso Repubblica 7/9 – MILANO, Libreria Monti in Città, viale  Monte Nero 15 – NAPOLI, Libreria Ubik, via Croce 28 – PERUGIA, Libreria Grande,  via della Valtiera 229/L/P, Ponte S. Giovanni – PESARO, Libreria Ubiq, via Castelfidardo 58/60 – PESCARA, Libreria Feltrinelli, via Trento – RIETI, Libreria Gulliver,  via Roma 61 -  ROMA, Libreria Bellisari, via F.B. Rastrelli 187 – ROMA,  Libreria Angolo dell’Avventura,  Lungotevere Testaccio 10 – ROMA, Libreria Ubik,  via Prenestina 415 -SAN  BENEDETTO DEL TRONTO, Mondadori Bookstore,  via A. Gramsci 2 – TERAMO, Libreria Tempo Libero,  corso Cerulli  53 – TERNI, Libreria Alterocca,  corso Cornelio Tacito 29 – TORINO, Libreria La Montagna, via Paolo Sacchi 28/bis – TRENTO, Libreria Ubiq, corso 3 Novembre 10/12 – TRIESTE, Libreria Internazionale Transalpina, via di Torrebianca 27/a – UDINE, Libreria Friuli, via dei Rizzani 1 – VENEZIA, Libreria Bertoni,  Calle de la Mandola, San Marco 3637/B – VERONA, Libreria Gulliver Travel Books,  via Stella 16.

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(8 novembre 2019)

IN LIBRERIA “PORTO I CAPELLI COME WALTER B.”
IL NUOVO LIBRO DI MASSIMO MARCHEGGIANI
edizioni Versante Sud

                                    

 «Un percorso, il mio, che non è stato proprio una passeggiata… anni e anni di convivenza con un Io non particolarmente amato, stimato né accettato; […] di lavori onesti ma senza prospettive. […] idee sul proprio futuro assolutamente confuse… Poi ho cominciato a scalare, a seguire questa strada che mi ha dato sicurezza interiore, autostima, piacere nel fare ciò che faccio».                   Massimo Marcheggiani  

Porto i capelli come Walter si è rivelato un libro molto intimo, che si distacca dalle classica biografia impostata sullo schema infanzia-giovinezza-vita adulta e che procede invece a fiammate; è un perfetto incastro di ricordi ed esperienze che si intrecciano tra loro creando una personale cronologia, in cui il tempo non è linearema viene scandito dalla emozione. C’è tanta vita nei racconti di nostro padre, solo in piccola parte parlano di tecnica e misurazione delle conquiste, che descriva la salita in vetta a una cima Himalayana o Patagonica poco importa, così come in quale fessura abbia messo il piede o incastrato le mani: si vuole sapere invece se l’uomo alpinista e padre in quei momenti fosse paralizzato dalla paura o se gli stesse esplodendo il cuore per la gioia.                        [Riccardo e Federico Marcheggiani]

Massimo Marcheggiani è nato a Frascati (Roma) nel settembre del 1952. Cresciuto in una famiglia poco abbiente, dopo un tormentato percorso scolastico, già a 15 anni decise che l’unica strada possibile era il lavoro. Ha zappato e vangato la terra, vendemmiato, ha fatto il manovale nei cantieri edili, lo spazzacamino, ha lavato piatti in autogrill, pulito bagni e uffici, lavorato al taglio dei boschi, verniciato tralicci, ha fatto la guida ambientalista nel Parco dei Castelli Romani e la guida nelle città del medioevo in Toscana, il fotografo per un botanico, rinunciando al sicuro posto fisso nell’ospedale di Frascati: cartellini, turni, colleghi, ferie lo terrorizzavano. In tutto questo però è riuscito a realizzare il suo sogno: essere un alpinista.   Ha all’attivo due libri (Una scelta e Tu non conosci Tiziano) per la S.E.R. Edizioni. Da 15 anni è responsabile per le coreografie aeree a grandi altezze per la compagnia di teatro – danza Kitonb, con esibizioni in mezzo mondo. A 67 anni è ancora in attività alpinistica, estiva e invernale.

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(2 ottobre 2019)

Premio letterario Roberto Iannilli - seconda edizione 2019

     Nel termine del 30 giugno 2019, previsto dal Regolamento del Premio, sono pervenuti e sono stati ammessi 16 elaborati, di cui 15 racconti e un componimento poetico, mentre altri 4 non sono stati ammessi in quanto già pubblicati su carta o in rete.   Il 1° luglio gli elaborati ammessi sono stati rimessi in forma anbonima, contraddistinti quindi  dal solo titolo, a tutti i componenti della Commissione giudicatrice presieduta da Alessandro Gogna e composta da Paolo Ascenzi, Renzo Bragantini, Francesca Colesanti, Linda Cottino, Ilona Mesits, Ines Millesimi, Alberto Osti Guerrazzi e Alberto Sciamplicotti.

     Sulla base dello schema già sperimentato nella prima edizione del Premio, la Commissione ha esaminato e valutato gli elaborati e il 30 settembre  2019, ancora come da Regolamento, ha comunicato il titolo dell'elaborato vincitore e, nell'ordine, quelli dei successivi 4 classificati precisando per ciascuno il punteggio finale.    

      Riassemblati titoli e autori, la valutazione risulta essere la seguente: primo classificato e vincitore della seconda edizione del Premio il racconto "Eco" di Vincenzo Brancadoro, L'Aquila, 461 punti; secondo classificato il racconto "Svegliati Amre" di Davide Scaricabarozzi, Milano (?), 458 punti; terzo classificato il racconto "Sulla via Valeria" di Nadine Alllimont Laugner, Strasburgo, 426 punti; (*)  quarto classificato il racconto "Solo" di Mario Santamaria, Roma, 420 punti;   quinto classificato il racconto "La carezza della valanga" di Giorgio Giua, Roma , 417 punti.

     L'Associazione'alpinisti del Gran Sasso' banditrice del Premio provvederà a breve a organizzare una serata di assegnazione del Premio, e di preniazione di tutti i classificati, comunicando su questa pagina luogo e data, nonché, poi, a decidere se e come pubblicare in volume le prime opere classificate, ed eventualmente le altre, alcune o tutte a propria discrezione, prendendo eventualmente in considerazione anche quelle non ammesse.   

      Ringrazia intanto il Preisdente e tutti i componenti della Commissione giudcatrice per il prezioso lavoro temepstivamente svolto.

(*) Soltanto dopo la pubblicazione di questa notizia si è appreso che dietro il nome di Nadine Allimont Laigner - guarda caso quello di una nota casa di vini alsaziana - si è nascosto ancora una volta l'ineffabile Antonio Mariani: terzo classificato anche nella prima edizione con "Rosacamuna", aveva allora dissimulato la sua partecipazione sotto lo pseudonimo di Gavino Gordoni'.

 
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(1.2.2019)

    L'Associazione alpinisti del Gran Sasso ha pubblicato a novembre 2018,  nella collana 'I faggi' delle Edizioni Il Lupo, sedici dei 32 racconti presentati alla prima edizione del Premio letterario intitolato a Roberto Iannilli.

     Il libro (192 pagine, copertina e disegni inediti di Alberto Graia, 10 euro) può essere acquistato presso la Sezione del Club alpino italiano in via Galvani 10, Roma / Libreria Minerva, piazza Fiume 57, Roma /Negozio Alta Quota, via G. Benzoni 37, Roma / Negozio Campo base, viale regina Margherita 247, Roma / Libreria Manzoni, viale Parioli 16L, Roma / Libreria Scritti e Manoscritti, via Ancona 180,, Ladispoli RM /Libreria Colacchi, Centro commerciale Amiternum, via E. Fermi, L'Aquila / Libreria Tempo libero, corso V. Cerulli 53, Teramo / Pro loco Rocca di mezzo, via IV novembre 21, Rocca di mezzo AQ.    

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(17.1.2019)

    PREMIO LETTERARIO 'ROBERTO IANNILLI'
          SECONDA EDIZIONE - 2019

   Il Premio, istituito dall'Associazione alpinisti del Gran Sasso nel 2015, è stato poi intitolato al suo indimenticato Presidente caduto il 19 luglio 2016 con Luca D'Andrea sulla parete Nord del Monte Camicia.



       Ritratto di Roberto di Stefano Lovison  da Alpine Sketches

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    Nel riportare più sotto il Regolamento della seconda edizione del Premio 'Roberto Iannilli' e pregando soci e amici di diffonderlo ai loro recapiti, riepiloghiamo gli adempimenti per concorrervi e i termini della procedura di valutazione:
     - l'elaborato deve riguardare i temi e rispettare i requisiti di ampiezza stabiliti negli articoli 2 e 3 del Regolamento;
     - deve essere inviato come allegato a una e-mail al recapito 'premioiannilli@gmail.com' da un recapito dell'Autore che verrà poi utilizzato per risposte e notizie;
    - insieme con l'elaborato concorrente al Premio ogni Autore deve inviare la dichiarazione prevista nell'articolo 4 del Regolamento, utilizzando eventualmente questa falsariga: "/Sono ..(nome e cognome reale).. residente a ................, attivo/già attivo come  alpinista /escursionista/praticante del seguente sport di montagna..............................(o più ampia 'sccheda' personale). Chiedo di partecipare alla seconda edizione del Premio letterario 'Roberto Iannilli' con l'opera che a parte presento assicurando che non è stata sin qui resa pubblica. Dichiaro di avere letto e di accettare integralmente  il regolamento del Premio e di estendere all'Associazione 'Alpinisti del Gran Sasso', ferma la mia facoltà di usarne in proprio, il diritto di autore sulla stessa opera per quanto riguarda la sua pubblicazione in volume destinato alla vendita, rinunciando a ongi diritto sui proventi che ne derivassero/";
    - elaborato e dichiarazione devono pervenire al recapito di posa elettronicate 'premioiannilli@gmail.com' improrogabilmente entro il 30 giugno 2019;
    - gli elaborati verranno trasmessi in forma anonima, contrassegnati da un simbolo, a tutti i componenti della Commissione giudicatrice presieduta da Alessandro Gogna indicati nell'articolo 6 del Regolamento riportato più avanti;
     - la Commissione valuterà gli elaborati anonimi indicando  all'Associazione 'alpinisti del Gran Sasso' l'elaborato vincitore e gli altri 4 primi classificati nell'ordine;
     - l'Associazione darà notizia della valutazione a tutti gli Autori ai loro recapiti e organizzerà entro la fine del 2019 una serata di premiazione del vincitore e degli altri classificati a Roma, dandone notizia a tutti i concorrenti e a tutti i propri indirizzari;
      - i premi consistono in una targa al vincitore e ai primi 4 classificati nonché nella pubblicazione, a cura e spese dell'Associazione, degli stessi elaborati, ed eventualmente di altri a propria scelta, in un volume destinato alla vendita come è accaduto per la prima edzione del Premio;
      - l'Associazione cercherà, senza peraltro assumere impegni in merito, sponsorizzazioni che permettano uno o più premi concreti;

      - chiarimenti e richieste particolari possono essre indirizzate ai recapiti 'premioiannilli@gmail.com' o 'info@montemoro.com'.

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Premio letterario “Roberto Iannilli”, 2^ edizione 2019 - Regolamento

1) Seconda edizione del Premio letterario “Roberto Iannilli”

     L’Associazione alpinisti del Gran Sasso bandisce la seconda edizione del  Premio letterario biennale ‘Roberto Iannilli’, istituito nel 2016 e assegnato per la prima volta nel 2017, in memoria del suo presidente caduto il 19 luglio 2016 con Luca D’Andrea sulla parete Nord del Monte Camicia, da assegnare a uno scritto non reso pubblico in precedenza né a mezzo stampa né in alcun altro modo.

 2) Tematica

    Gli elaborati candidati al Premio devono sviluppare temi riguardanti l’alpinismo e il rapporto dell’uomo con la montagna mediante racconti reali o di fantasia o riguardanti la figura di uno o più alpinisti, ovvero mediante testi poetici, ovvero mediante saggi storici o filosofici o scientifici.

     Non obbligatorio, sarà tuttavia oggetto di valutazione l’inserimento di evidenti riferimenti a gruppi montuosi dell’Appennino e in particolare del Gran Sasso.

 3) Caratteristiche degli elaborati

     Ciascun partecipante può inviare un solo elaborato in formato word (estensione .doc o .docx) o in formato pdf della lunghezza complessiva di non più di 60 mila battute.

     I testi devono essere formattati in carattere Times New Roman corpo 12 e non  presentare al loro interno caratteri sottolineati o colorati, né immagini o collegamenti multimediali.

4) Invio degli elaborati

    Gli elaborati, comprensivi di titolo provvisorio, vanno inviati a mezzo email, portante all’oggetto l’indicazione “Premio letterario Roberto Iannilli”, all’Associazione alpinisti del Gran Sasso presso il recapito telematico ‘premioiannilli@gmail.com’,  insieme con scheda contenente i dati personali dell’autore e una sua breve biografia nonché con dichiarazione dello stesso autore di estendere all’Associazione alpinisti del Gran Sasso, ferma la facoltà di usarne in proprio, il diritto di autore sull’opera presentata per quanto riguarda la pubblicazione di cui al successivo punto 8 e di rinunciare a ogni diritto in ordine ai proventi che da tale pubblicazione derivassero.

 5) Scadenza

    Gli elaborati vanno improrogabilmente presentati entro il 30 giugno 2019.

 6) Commissione Giudicatrice

     Le opere presentate vengono sottoposte dall’Associazione alpinisti del Gran Sasso in forma anonima alla insindacabile valutazione di una Commissione giudicatrice scelta dalla stessa Associazione tra personalità del mondo alpinistico e letterario e composta da Alessandro Gogna presidente, Paolo Ascenzi, Renzo Bragantini, Francesca Colesanti, Linda Cottino, Ilona Mesits, Ines Millesimi, Alberto Osti Guerrazzi, Alberto Sciamplicotti.

     Salvo il rispetto degli àmbiti definiti al punto 1, la Commissione è totalmente autonoma dall’Associazione quanto all’esa- me delle opere presentate, decide quando, dove e come riunirsi, definisce i criteri di valutazione, valuta le opere, classifica le prime cinque e le indica entro il 30 settembre 2019 nell’ordine di classificazione all’Associazione banditrice del Premio.

7) Premiazione

     L’Associazione alpinisti del Gran Sasso organizza entro il 31.12.2019 una serata di premiazione a Roma nella quale presenta il vincitore e gli altri quattro classificati della seconda edizione del Premio.

 8) Premi

     I premi consistono in una targa o pergamena al vincitore e agli altri quattro classificati, nella pubblicazione in volume destinato alla vendita, distribuito e pubblicizzato a  insindacabile cura e a spese dell’Associazione, dell’opera del primo ed eventualmente dei successivi classificati e nelle somme di denaro o nelle altre utilità che l’Associazione riesca a reperire attribuendole pure insindacabilmente al primo ed eventualmente ai successivi classificati.

 9) Accettazione del regolamento e trattamento dei dati personali

    La partecipazione al Premio letterario ‘Roberto Iannilli’ comporta l’accettazione del presente bando in ogni sua parte.

    Ai sensi del D.Lgs 196/2003 e della precedente Legge 675/1996 i partecipanti acconsentono al trattamento, diffusione e utilizzazione dei dati personali da parte dell’organizzazione per lo svolgimento degli adempimenti inerenti al concorso.

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(1.12.2018)

CENA  ANNUALE DELL’ASSOCIAZIONE  - VENERDI’  14   DICEMBRE   -   ore 17,30 - ROMA,   ristorante    ‘Casal  Tor di Quinto’  ( via  Caprilli 1,  traversa di  viale Tor di Quinto)

 Programma

. 19.30 arrivo dei partecipanti, a nostra esclusiva disposizione due sale attigue con tavoli tondi da dieci  persone;

. 19.45 distribuzione di bozza di nuovo statuto che prevede maggiore responsabilizzazione e partecipazione dei soci, del regolamento della seconda edizione del premio letterario 'Roberto Iannilli', del regolamento della targa 'Alpinisti del Gran Sasso',  del  documento del 2002 per il primo raduno delle ‘vecchie glorie del Gran Sasso’;

. 20.15 aperitivo con antipasti in piedi e prosecco, cena con due primi, un secondo con contorni, spumante al dessert e caffè (euro 25).

. 21.30 proiezione del film documentario "Hindu Kush",  realizzato da Franco Alletto e Carlo Alberto Pinelli sulla spedizione romana del 1959 al Saraghrar Peak (7300 metri);

. 22,30 conclusione e saluti. 

 Prima e durante la cena verranno fornite indicazioni e raccolte critiche e suggerimenti  sulla proposta di nuovo statuto dell'Associazione  e sulle seconde edizioni della targa "Alpinisti del Gran Sasso" (anche per individuare candidature) e del premio letterario "Roberto iannilli" (anche per eventualmente partecipare al premio).

I partecipanti potranno avere a prezzo ridotto copie del libro "Trame Verticali" che raccoglie gli scritti dei partecipanti alla prima edizione del Premio letterario e del libro "K2 la storia continua" (disponibilità limitata), che tende a scagionare Achille Compagnoni per la nota vicenda del 1954. 

 Necessaria prenotazione non oltre lunedì 10 dicembre presso Antonio Mariani, e-mail architettoantoniomariani@gmail.com, cell. 335 391923.


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 (20.10.2018)

Montagne in Città 2018 - Locandina




Programma (per averlo intero chiedere a franzsaladini@gmail.com)

MONTAGNA IN CITTA’ 2018

Roma, 8, 9, 10 novembre 2018  -  Programma

Orario/Data

Giovedì 8

Venerdì 9

Sabato 10

Note

Pomeriggio 1

15.00 –

17.00

MIC Reloaded

(retrospettiva del cinema di montagna)

(15,15-16,00)

MIC Reloaded

(retrospettiva del cinema di montagna)

(15,15-16,00)

MIC Reloaded

(retrospettiva del cinema di montagna) (15,15-16,00)

 

Gianni Battimelli: Fra Fisica e Alpinismo

(16,00-17,00)

Andrea Bollati, Dall’Everest al Kangchenjunga sui passi dei primi esploratori per verificare la salute dei ghiacciai himalayani

 (16,00-17,00)

Pasquale Iannetti presenta il libro

L’ultima scalata di Cambi e Cichetti

(16,00-17,00)

Pomeriggio 2

17.00 –

19.15

Paolo Ascenzi presenta il libro Guide e clienti, stessa corda, stessa passione

(17,00-18,00)

Montagne e Confini: Alberto Sciamplicotti e

Alberto Osti Guerrazzi

(17,00-18,00)

Stefano Ardito e xxxxx

Arrampicare senza piedi

(17,00-18,00)

 

Presentazione volume II edizione Premio letterario Iannilli e presentazione

III edizione (18.00 – 18.30)

  Cristiano Iurisci presenta la guida Passi di V°, 143 vie di arrampicata classica in Appennino centrale

(18,00- 19,15)

Filosofia e terapia del cammino,

 incontro con Luca Gianotti

(18,00- 19,15)

Andrea Gobetti

Film su Bini (18.30 – 19.15)

Pausa cena (19,15-20,00)

20.00 – 20.15

Kailas: un mondo di viaggi

Kailas: un mondo di viaggi

Kailas: un mondo di viaggi

 

Sera 1

20.15 – 21.15

Film Antonioli + Film dal Trento FF: Escape

Verso l’ignoto, sul Nanga Parbat

Un film di Federico Santini

Film dal Trento FF: In Gora + Mothered by mountains

 

Sera 2

21.15 -

23.00

Serata arrampicata

·        Laura Rogora

·        Bruno Vitale

·        Riccardo Moretti

·        Andrea Di Bari

Manrico Dell’Agnola

con Mimmo Perri

Arrampicare in giro per il mondo

(21.30 – 23.00)

Incontro con Denis Urubko

(alpinista russo)

(21,30-23,00)

 

 

 

 

 

 

Eventi collaterali

·        Mostra disegni e dipinti Alberto Graia, mostra fotografie di Luigi  Nespeca

·        Stand articoli montagna

·        Arrampicata con gli ospiti alla vicina palestra Rambla Vertical

 







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(1.10.2018)

Festa con  Mimì nella sede della Sezione CAI de l'Aquila il 22.9.2018

(foto di Bruno Marconi)



La sala conferenze della sede della Sezione, poi riempita anche sulle porte e all'esterno 



Roberto Colacchia porta a Mimì il saluto di tutta l'Associazione

 


La piccozza Grivel Mont Blanc donata dal CAI de L'Aquila alla guida alpina Mimì Alessandri


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(18.9.2018)




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Convocazione assemblea 2018 e raduno ai prati di Tivo

Roma, 26 luglio 2018       Ai soci per e-mail o posta e agli altri amici dell’indirizzario forniti di recapito telematico

    Carissime/i,   per il quindicesimo raduno dell’associazione – da venerdì 7 a domenica 9 settembre 2018 – torniamo ai Prati di Tivo. L’ultima volta c’eravamo stati a settembre 2015 per il 13° raduno. Faremo base, come allora, all’Hotel Miramonti.

  •      Il programma di quest’anno si incrocia con due significative iniziative promosse da Pasquale Iannetti, Alberto Sciamplicotti, Alberto Osti e altri che mi scuseranno se non vengono citati:
  • -        il ricordo del centenario della prima salita della via Chiaraviglio-Berthelet per la cresta Sud del Corno Piccolo,
  • -        la commemorazione dell’evento, finito tragicamente, che portò Mario Cambi e Paolo Emilio Cichetti nel febbraio 1929 a tentare la prima salita invernale di quella stessa via.    
  • La mattina di sabato 8  è prevista in Val Maone, nei luoghi del ritrovamento dei corpi dei
  • due sfortunati alpinisti, l’apposizione di due pannelli illustrativi della storia degli ultimi
  • giorni  di Cambi e Cicchetti, alla cui realizzazione la Vostra associazione ha contribuito.
  • Il pomeriggio, a conclusione dell’assemblea, ci sarà la presentazione dei volumi L’Ultima
  • Ascensione, di Pasquale Iannetti, e Passi di quinto, di Cristiano Iurisci assieme alla
  • proiezione del film di Gigi Mario e Fernando Di Filippo, “Un giorno lungo 50 anni”.    
  •    
  • Domenica 9  è prevista, divisi in gruppi, la salita al Corno Piccolo con appuntamento sul piazzale dei Prati di Tivo alle 8.30. Al Franchetti ci si ritrova comunque tutti intorno alle 15.00, sia chi avrà raggiunto la vetta sia chi avrà fatto i conti con i limiti imposti dall’età.
  • Le principali novità delle quali prendere atto e discutere nel corso dell’assemblea sono i risultati della prima edizione del premio letterario Roberto Iannilli e relativa pubblicazione di parte delle opere presentate, l’organizzazione della seconda edizione del premio e la riproposizione del premio alpinistico ‘Targa alpinisti del Gran Sasso’, modificato nel regolamento. Vi sarà dato anche un aggiornamento sulle altre iniziative in ricordo del Presidente Iannilli e sulle interviste pubblicate sul sito internet.       
  • Seguono indicazioni su prenotazioni, prezzi e programma dettagliato.
  •  
  •     Convoco quindi l’assemblea 2018 dell’Associazione ‘alpinisti del Gran Sasso’ – la sedicesima dalla nascita dell’associazione, per sabato 8 settembre 2015 alle 16.00 presso l’Hotel Miramonti– Prati di Tivo (TE) con il seguente ordine del giorno:
  •     1)  relazione generale del presidente;    
  •     2)  relazione del tesoriere sullo stato della cassa e sul bilancio consuntivo e preventivo;
  •     3) relazione del comitato di gestione del sito internet sulle nuove pubblicazioni;
  •     4)  discussione e votazioni sulle relazioni;
  •     5)  approvazione del bilancio consuntivo 2018 e preventivo 2019;
  •     6)  modifiche del regolamento del premio “Targa”, composizione della giuria;
  •     7)  Seconda edizione del premio letterario, determinazione dei componenti della giuria;
  •     7)  varie ed eventuali.
  • A conclusione dell’assemblea, seguirà la presentazione dei libri e la proiezione come sopra precisato.
  •     La partecipazione al raduno e a tutte le sue fasi (salvo che ai momenti di votazione) è come sempre aperta ai non soci, che potranno volendo aderire sul posto.
  •    Arrivederci ai Prati.                                                                     Il presidente f.f.
  •                                                                                                           Roberto Colacchia
  •                                                                              
  •  
  •            Associazione alpinisti del Gran Sasso
  •                         15° raduno / assemblea a Prati di Tivo (TE)
  •                    venerdì 7 – sabato 8 – domenica 9 settembre 2018                                                                                                                                                  
  •  
  •                                   foglio di informazioni__________________
  •  
  • sede raduno e assemblea: Hotel Miramonti – Prati di Tivo, tel. 0861 959621/22
  • e-mail: miramontiweb@gmail.com
  • Referente per tutti i contatti, informazioni e prenotazioni, signora Sonia, tel. 0861 959621, 345 2598055
  • sistemazione
  • L’albergo ci ospita in stanze per due persone o uso singola, tutte con servizi e TV, riservandoci gratuitamente la sala per l’assemblea e le proiezioni e l’impianto voce.
  • Orario di pranzo (dalle 12 alle 14); orario di cena (dalle 19,30 alle 20,30). I pasti sono serviti e comprendono piccolo antipasto, primo, secondo, contorno, dessert, acqua e vino.
  • prezzi                                                                    in camera doppia    singola
  • . solo pernottamento e prima colazione, a persona     30                 40
  • . pasto singolo, pranzo o cena  (menù fisso)                  15                 15
  • . mezza pensione persona / giorno                                  45                 55
  • . pensione completa persona / giorno                             55                 65
  • riduzioni
  • Bambini con 2 adulti in camera:
  • - da 0 a 3 anni se non occupano il posto letto: €8,00 al giorno in mezza pensione; se occupano  letto o  lettino da campeggio + €15,00 euro al giorno;
  • - da 4 a 10 anni 30% di sconto;
  • - da 11 a 14 anni 20% di sconto.
  • prenotazioni
  • Vanno fatte esclusivamente e anche per i pasti all’Hotel Miramonti (ai recapiti sopra indicati), prima possibile per avere certezza di sistemazione e comunque non oltre venerdì 31 agosto 2018.
  • Tutte le prenotazioni vanno riferite a “15mo raduno alpinisti del Gran Sasso”.
  • Non è necessario inviare una caparra. 
  •                                                             programma
  • venerdì 7 settembre
  • * dalle 18 apertura segreteria raduno e ricezione partecipanti
  • * ore 20  cena
  • * 21.30 eventuali proiezioni
  • sabato 8 settembre
  • * ore 9.30 ritrovo nella hall e partenza per la Valle di Rio Arno per partecipare alla cerimonia commemorativa di Mario Cambi e Paolo Emilio Cicchetti,  
  • * 13.30 pranzo
  • * 16.00 assemblea (convocazione  e ordine del giorno alla pagina precedente)
  • * 18.00 presentazione libro “Febbraio 1929 - L’ultima Ascensione di Cambi e Cichetti” e “Passi di quinto”
  • * 20 cena
  • * 21 (se non prima di cena) proiezione del film di Gigi Mario e Fernando Di Filippo, “Un giorno lungo 50 anni”.    
  • domenica 6 settembre
  • * ore 8.30 ritrovo sul piazzale dei Prati di Tivo per la salita al Fianchetti e al Corno Piccolo  
  • * ore 14.30  pranzo al Franchetti e racconto da parte di Pasquale Iannetti del tentativo invernale di Cambi e Cicchetti
  • 15.30 rientro ai Prati di Tivo e   scioglimento del raduno.
  •  
  •  N.B. I soci possono  partecipare anche senza fruire di camere o pasti

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(22 maggio 2018)        Domenico Perri ad Amatrice




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(22 maggio 2018)                                      E' in libreria


Si potrà acquistare nelle MAGGIORI  LIBRERIE  ONLINE (tra cui IBS e AMAZON) e in queste altre:   ANCONA:  Libreria Gulliver, corso G. Mazzini 31  ----  ASCOLI PICENO: Libreria Rinascita, piazza Roma 7  -----   AOSTA: Libreria Brivio Srl, piazza Chanoux 28/B   ----- BOLOGNA: Libreria Feltrinelli,  via dei Mille 12   ------   BOLZANO: Libreria Athesia Buch, via G. Galilei 20  -----  CHIETI:  Libreria De Luca, via Asinio Herio 21   -----  FERMO:  Libreria Incontri,  corso Cefalonia 38    -----    FIRENZE:  Libreria Stella Alpina, via F. Corridoni 14/R/B  -----  GENOVA: Libreria Bozzi Snc, via S. Siro 28/r    -----   L’AQUILA: Libreria Colacchi, Centro comm. Amiternum, via E. Fermi  -----    MACERATA: Libreria La bottega del libro,  c/so Repubblica 7/9    -----   MILANO:  Libreria Monti in Città, viale  Monte Nero 15   -----   NAPOLI: Libreria Ubik, via B. Croce 28  -----    PERUGIA:  Libreria Grande, via della Valtiera 229/L/P, Ponte S. Giovanni    -----   PESARO: Libreria Ubik,  via Castelfidardo 58/60   -----   PESCARA: Libreria Feltrinelli,  via Trento   -----   RIETI:  Libreria Gulliver,  via Roma 61   -----   ROMA: Libreria Bellisari, via F.B. Rastrelli 187 /  L'Angolo dell’Avventura,  Lungotevere Testaccio 10  / Libreria Ubik, via Prenestina 415  ----- SAN  BENEDETTO DEL TRONTO: Mondadori Bookstore,  via A. Gramsci 2   -----   TERAMO: Libreria Tempo Libero, corso V. Cerulli  53   -----   TERNI: Libreria Alterocca,  corso Cornelio Tacito 29   -----   TORINO: Libreria La Montagna Snc  via Paolo Sacchi 28/bis   -----   TRENTO:  Libreria Ubiq, corso 3 Novembre 10/12   -----   TRIESTE: Libreria Internazionale Transalpina,    via di Torrebianca 27/a   -----   UDINE: Libreria Friuli di Rosso Sara & C. Sas, via dei Rizzani 1   -----   VENEZIA: Libreria Bertoni   Calle de la Mandola,  San Marco 3637/B   -----   VERONA: Libreria Gulliver Travel Books, via Stella 16.

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(21 maggio 2018)                                      E' in libreria



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Si può acquistare nelle librerie online come Amazon e altre di montagna nonché:

a Roma : RRTrek, via Ardea 3/a - Libreria Patagonia, via Salaria 179/A-B - Campo base, viale Regina Margherita 247 - L'Angolo dell'Avventura, Lungotevere Testaccio 10  ------ all'Aquila : Trekking, via della Croce Rossa 32 - Sezione CAI, via Sassa 34 - Libreria Colacchi, centro Commerciale Amiternum, via E. Fermi 32 - Assergi/Fonte Cerreto, Enjoy Mountain, hotel Fiordigigli  -------  a Pescara : Libreria Mondadori Point, via Bologna 7 - King Line, via Marco Polo 44  --------  ad Ancona: Sezione CAI via V. Veneto 10  --------  ad Ascoli Piceno:  Libreria Rinascita, piazza Roma 7 - Sezione CAI, via S. Cellini 10 ----- a Rieti:  Sezione CAI, via S. Picerli 59  ---------   a Teramo:  Erboristeria Hierbas, via Duca d'Aosta 3 - Libreria Tempo libero, corso Cerulli 53  -------  a Giulianova: Bike Storm, viale Orsini 109 - Cartolibreria La Ragnatela, viale Orsini 152 ------ a Mosciano Sant'Angelo: Cartolibreria L'Aquilone, via G. Marconi 47 ------- a Pietracamela: Hotel Gran Sasso ------ ai Prati di Tivo: Bar prati di Tivo     

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Calendario delle serate di presentazione maggio-giugno 2018

Venerdì 4 maggio ore 17:45 Roma - Casa delle Letterature - Piazza dell’Orologio n.3 (referente Ilaria o Gabriella 06 68132025)
Sabato 5 maggio ore 18:00 Roma - Sala dell’Associazione ex Lavanderia di Santa Maria della Pietà –
P.zza Santa Maria della Pietà n.5 - Padiglione 31 all'interno del parco (referente Elisa )
Giovedì 10 maggio ore 17:30 Roma - Barcone della Società Romana Nuoto (Lungotevere in Augusta- sotto l’Ara Pacis. Riservata ai soci del Circolo Dipendenti del Quirinale. (referente Maria Letizia Mariani 335 5305272)
Venerdì 11 maggio ore 19:45 Roma – RRTrek Via Ardea n. 1 (Metro San Giovanni) (referente Davide Ciferri)
Venerdì 18 maggio ore 18:00 Ascoli Piceno – Libreria La Rinascita
Piazza Roma n. 7   Sezione del Club Alpino Italiano di Ascoli Piceno (referente Nazzareno Stella 3384961258 Libreria La Rinascita - Eleonora  e-mail: info@rinascita.it 0736 255437)
Sabato 19 oppure sabato 26 maggio ore  18:00 L’Aquila via Sassa n. 34 Sezione del Club Alpino Italiano. (referente Vincenzo Brancadoro 339 8365452)
Venerdì 25 maggio ore 18:00 Teramo Sala Polifunzionale della Provincia Via Comi n.14. (referente Antonio Matteucci 338 7861329)
Venerdì 1° giugno
Rieti - Sezione del Club Alpino Italiano (referente Roberto Marinelli)
Venerdì 8 giugno Giulianova, Sala Buozzi ore 18:00 Piazza Buozzi, Giulianova Paese
(referente Marco Spinozzi 340 2942846 - 085 8021240)

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Prefazione al libro del prof. Vincenzo Cerulli Irelli

              L’autore di questo libro, uno dei principali protagonisti dell’alpinismo sul Gran Sasso degli ultimi decenni, è un uomo che vive di un amore immenso per la montagna, infatti, essa è la sua casa, tanto che le cose, gli uomini, le avventure e tutto ciò che la riguarda sono al centro dei suoi pensieri, dei suoi affetti. E così, dopo aver percorso tante volte la Val Maone ed essersi fermato, pensoso e un po’ commosso, davanti ai piccoli monumenti di Mario Cambi e di Paolo Cichetti, avvolti nel verde e protetti dall’ombra dei faggi, trova un giorno pubblicate su una rivista, alcune righe del libro del Garibaldi scritte da Cichetti sugli ultimi istanti prima di lasciare il rifugio, viene preso dal desiderio di rivivere quella tragica vicenda, di ricostruire la vita dei due alpinisti e di capire perchè la morte nella quale quella vita, ricca di eventi, di passioni, di amori, doveva spegnersi.
            Il libro si svolge su più cerchi concentrici. Anzitutto c’è l’avventura, mossa dalla passione dei protagonisti, quella stessa passione che fa superare ogni sacrificio, come partire da Assergi a piedi, col tempo incerto che volge al peggio, d’inverno (quello terribile  del 1929) verso il Corno Piccolo, tentare in invernale la Chiaraviglio e, fermati dalla tormenta, scendere al Garibaldi, trovare il rifugio aperto alla tormenta del tutto privo degli attrezzi più elementari (la pala!), essere costretti a lasciarlo, ormai privi di viveri, scendere in Val Maone verso Pietracamela, non poterla raggiungere, stremati dal freddo, dalla neve, dalla stanchezza che spezza il cuore.
            La vicenda si rappresenta ai nostri occhi nella sua drammaticità; come fatto dovuto a sfortunate circostanze che spezzano l’ardimento degli uomini e che rendono loro irraggiungibile la meta alpinistica. Ma la loro avventura è parte della storia dell’alpinismo, soprattutto del primo, quello dei tempi eroici, delle prime ascensioni, dell’apertura delle prime vie, della scoperta dello sci alpinismo (questa pazza idea di salire con gli sci per conquistare con la fatica il piacere della discesa!), delle poche attrezzature, delle impervie vie d’accesso, dell’ assenza di posti di sosta e di ristoro (c’era solo il Garibaldi, del tutto carente, nella catena del Gran Sasso!).
E qui, il secondo cerchio della narrazione: la storia dell’alpinismo della quale i due giovani sono protagonisti (e di loro vengono narrate le altre imprese, quelle felici e fortunate) insieme a tanti altri protagonisti del nostro territorio, di qua e di là dal Monte. Particolarmente caro ci è il racconto dei primi alpinisti di Pietracamela, alcuni dei quali abbiamo conosciuto ormai anziani ma ancora vigorosi e del carissimo Lino D’Angelo, allora bambino di sette anni, che ricordava ancora la tragedia, lo stupore e la commozione della comunità che, una volta conosciuta la sciagura,  avviava i primi, difficilissimi soccorsi.
           Ma anche alpinisti di fuori, di altre parti d’Italia vengono attratti da questa straordinaria montagna. E tra questi, il lettore trova con sorpresa grandi personaggi della nostra storia scientifica e intellettuale, i fisici di Via Panisperna, essi stessi coinvolti nel dramma e partecipi dei soccorsi. Un’immagine dell’alpinismo che si accompagna alla scienza, come a completare, attraverso lo sforzo fisico e la gioia della conquista, lo sforzo della mente che tenta nuove vie del sapere.
            C’è un terzo cerchio della narrazione, quello degli affetti e dell’amore: le fidanzate che attendono a Teramo, nel calore di dolci vite familiari, la città che sta vivendo il carnevale, le ragazze che si preparano per la festa del giovedì grasso, una festa che non arriverà mai, sepolta nella neve di Val Maone. L’autore scava nei ricordi, negli oggetti (l’anello!), nei sentimenti che affiorano dalle vecchie testimonianze. La morte qui risalta in tutta la sua inspiegabile assurdità, nel momento in cui viene confrontata alla vita che è in moto, che attende e, all’improvviso, viene spezzata.
            Un quarto cerchio della narrazione è quello della società dell’epoca, nella quale i due giovani protagonisti, i loro genitori e le loro famiglie, sono inseriti con piena partecipazione. L’immagine della società nell’atmosfera del fascismo, che oggi ci sembra tanto lontana, qui compare, e viene rappresentata in quegli aspetti che restano positivi, lo sport, il coraggio giovanile, il gusto dell’avventura ed il piacere di osare oltre i propri limiti. Al di là della retorica dei discorsi, c’è qualcosa di vivo e di vero, qualcosa che si rende concreto nella vita e nella morte di Mario e di Paolo.
            Credo che dobbiamo essere grati a Pasqualino Iannetti per questo paziente appassionato e lungo lavoro di ricerca, che apre una ricca veduta su un’epoca che non dobbiamo dimenticare, su vicende che costituiscono l’anima stessa della nostra montagna.
                                                                                                  V.C.I
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Scheda del libro


Nel febbraio1929 una grave tragedia colpì il piccolo mondo dell’alpinismo. Due giovani, soci della SUCAI di Roma (la sottosezione Universitaria del CAI), Mario Cambi e Paolo Emilio Cichetti, tentarono la prima salita invernale del Corno Piccolo lungo la cresta Sud-Sud-Est per la via Chiaraviglio - Berthelet.                                                                                                                             
Bloccati a poca distanza dalla cima, dal freddo intenso e dalle proibitive condizioni della neve, particolarmente abbondanti quell’anno, tornarono al rifugio Garibaldi per il Passo del Cannone dove rimasero bloccati dalla tormenta senza l’adeguato equipaggiamento, al freddo, semi assiderati e senza viveri.

Dopo tre giorni di maltempo, durante i quali cadde un’enorme quantità di neve, ridotti allo stremo, i due tentarono una disperata discesa in direzione del paese di Pietracamela ma persero la vita per sfinimento e per assideramento.

Paolo Emilio Cichetti e Mario Cambi partivano in treno da Roma il 7 febbraio perfettamente equipaggiati ed abbondantemente provvisti di viveri, comunicando ai parenti e agli amici più stretti, la loro intenzione di fermarsi per diversi giorni sul Gran Sasso per compiervi la prima salita invernale della cresta Sud del Corno Piccolo. A conclusione sarebbero tornati a Pietracamela e poi a Teramo dove avrebbero festeggiato il carnevale in compagnia delle rispettive fidanzate: Bianca e Stefania Nardi.

La sera del 7 febbraio pernottarono nell’albergo di Assergi, condotto dalla famiglia Acitelli ed al mattino del giorno 8, lasciando inspiegabilmente gli sci ad Assergi, iniziarono la marcia verso il Garibaldi attraverso il Passo della Portella. Alcuni alpinisti, che si erano recati colà per assistere alla messa in suffragio della compianta Guida Giovanni Acitelli, li videro arrampicarsi per l’erta faticosa. Infine essi scomparvero in lontananza. Il tempo si mantenne incerto nei giorni 9 e 10 e divenne pessimo l’11 e seguenti.

Dall’8 al 12 febbraio del 1929 furono scritte di pugno da Cichetti le note drammatiche del medesimo e di Mario Cambi che precedettero la loro fine. Il corpo di Paolo Emilio Cichetti fu rinvenuto il 18 febbraio a 3 chilometri da Pietracamela dalle squadre del soccorso guidate da Ernesto Sivitilli.

Le ricerche di Mario Cambi si spostarono in alto; il 23 febbraio il rifugio Garibaldi fu raggiunto da un gruppo di giovani della SUCAI di Roma, Giovanni Enriques, Edoardo Amaldi, Ninetta De Angelis e Giancarlo Canavesio, amici dei due sfortunati alpinisti e subito dopo dalla guida Luigi Paglialonga di Pietracamela.

Dal 9 marzo al 24 aprile si susseguirono nel registro del rifugio Garibaldi le firme del cap. Mulattieri, quelle frequenti del tenente Enrico Silvestri, campione militare olimpionico di sci, e dei numerosi alpini del 3° reggimento di stanza a Pietracamela. Il corpo di Mario Cambi, già composta amorevolmente dal compagno, fu ritrovata il 25 aprile presso la riva del Rio Arno in località Peschio Ricciuto.

 


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( 2 aprile 2018)
Il socio DOMENICO PERRI al CAMPO BASE DELL'EVEREST per il tentativo invernale di ALEX TXIKON
Di seguito il resoconto di Mimmo, aggiornato dopo il rientro in ITalia  

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Alex Txikon - Sagarmatha 2018 – spedizione invernale all'Everest “sin oxigeno” (di Domenico Perri)

Kathmandu, 10 gennaio 2018.

Due mesi fa, il 17 novembre 2017, Alex Txikon, alpinista basco molto noto in Spagna e oggi anche in Italia dopo la prima invernale nel 2016 sul Nanga Parbat (8126 m., Karakorum) con Simone Moro e M. Ali Sadpara, nel corso di una serata di "Montagne in Città" a Roma, ha annunciato al pubblico la nuova spedizione sull'Everest in invernale e senza ossigeno. Io ebbi l'onore, in quella occasione, di presentarlo al pubblico romano per la prima volta in Italia e la risposta è stata, a dir poco, entusiasta. Durante la stessa serata aveva presentato il film "Everest: un reto sobrehumano", dove raccontava, attraverso immagini mozzafiato, la storia del suo primo tentativo di scalata dell'Everest in invernale e "sin oxigeno" con un gruppo di sherpa. Allora aveva raggiunto da solo il colle sud a quasi 8000 metri, ma fu respinto dai forti venti e dalle condizioni estreme (almeno 50/60 gradi sotto zero).

Come al Nanga Parbat, dove Txikon ci aveva provato nel 2015 con Nardi e M. Ali Sadpara (tentativo fallito a pochi metri dalla vetta per un errore di valutazione di Sadpara, costretti poi a rientrare per le gravi condizioni fisiche del pakistano con seri rischi di morte per congelamento), anche qui Alex ritenta l'avventura, ma stavolta con rinnovata energia ed un team certamente più forte. Txikon sarà accompagnato dal fortissimo alpinista M. Ali Sadpara e da almeno 7 sherpa, di cui alcuni avevano contribuito al tentativo dello scorso anno. Dunque le premesse per un successo ci sono tutte.

             Ho potuto vivere e condividere personalmente con tutto il team, da Kathmandu al campo base dell'Everest fino a oggi, tutte le fasi preliminari della spedizione, l'enorme sforzo organizzativo messo in campo da Txikon e il suo team, trasportando alcune tonnellate di materiali (equipaggiamento d'alta quota,  derrate deperibili, logistica, spazi di vita, materiali speciali, elettronica satellitare ecc.) con elicotteri e portatori d'alta quota, di cui una parte consistente direttamente dalla Spagna.

Alex e M. Ali Sadpara, Temba "Patagonia" Sherpa e il resto del gruppo, dopo il faticoso avvicinamento durato almeno sette giorni, con la defezione di uno dei membri spagnoli per gravi sintomi di edema ed una crisi acuta accorsa ad uno sherpa trasportato d'urgenza in ospedale per emorragia (anche gli sherpa sono umani), siamo arrivati al campo base dell'Everest a 5348 metri, già attrezzato di tutto punto dall'avanguardia degli sherpa. Ad accoglierci il capo cuoco con la vegetal soup e il dhal bat (il piatto nazionale nepalese).

Nonostante tutte le misure adottate, le condizioni ambientali e climatiche erano proibitive: di notte la temperatura scendeva drasticamente e il vento del nord spazzava il campo con forti raffiche; al mattino, al sorgere del sole, tutto mutava e l'aria si addolciva, con condizioni quasi primaverili. Le condizioni giuste per avviare i lavori preliminari e attrezzare i primi passaggi sull'Icefall (la pericolosa seraccata del Khumbu che tanti morti serba nelle proprie viscere di ghiaccio). In questi giorni si sono formate due cordate, Ali Sadpara e Temba Sherpa diretti al Pumori (7161 m.), Alex e alcuni sherpa all'Icefall. Dopo due giorni di duro lavoro, Txikon si è aperto un varco, raggiungendo circa 5650 m., poco sotto il campo 1. Ieri, giorno di pausa e la puja (rito sacro buddista officiato da un lama per chiedere la protezione delle divinità benefiche).

Il 6 gennaio, dopo aver festeggiato il mio compleanno con tanto di torta e candeline, ed esserci salutati, ho intrapreso con uno sherpa il viaggio di ritorno, attraverso la valle del Solukhumbu in appena tre giorni, dal campo base fino a Lukla.

Da domani potrò seguire attraverso i contatti diretti con la responsabile della comunicazione di Alex Txikon, con Ali Sadpara e Ignazio de Zulueta, responsabile del campo base, tutte le fasi successive della progressione verso il Tetto del Mondo. Presumibilmente, il primo possibile tentativo di scalata potrebbe avvenire in febbraio, allorché saranno predisposti i campi alti e le condizioni meteo saranno favorevoli.

L'ascensione all'Everest, a differenza del Karakorum, appare parzialmente facilitata da giornate con cieli perennemente limpidi e clima asciutto e senza precipitazioni. Di contro, il vento e il freddo oppongono maggiori ostacoli, con raffiche che in quota possono raggiungere i 200 km orari e impedire ogni possibile progressione alla vetta. Il team appare determinato e più forte dello scorso anno e la presenza di Ali Sadpara nella squadra costituisce uno dei fattori vincenti per la spedizione.

 20 gennaio 2018

"Oggi,  Alex Txikon e il suo team hanno raggiunto la vetta del Pumori, una delle montagne più belle del mondo, conosciuto come “Figlia della Montagna”. Iniziata  Giovedi scorso,  come parte della preparazione e acclimatazione al tentativo invernale all'Everest senza ossigeno, hanno concluso questa seconda sfida. Alle 6 del mattino hanno lasciato il campo 3 diretti in cima dove sono arrivati alle 11:29, iniziando la discesa alle 11:37. Alex, al rientro al campo base ha cosi commentato: "Grande soddisfazione, il panorama che si vedeva da lì era bellissimo, davvero. Il vento era molto forte, ma stiamo tutti molto bene, sia Ali, Nuri, Temba ed io stesso. Una montagna molto tecnica e talvolta molto pericolosa".

29 gennaio 2018

"Oggi ho appena ricevuto un messaggio dal CB dell'Everest:  Ignacio de Zulueta, mi ha appena  comunicato che Alex Txikon e Ali Sadpara  sono al C3, e hanno  raggiunto  quota 7.122. Oggi  rientreranno al C2 per trascorrere la notte in tenda. Dopo una breve fase di riposo, al rientro dal Pumori, ieri sono riprese le attività del team. Alex  è impegnato ormai da tempo all'acclimatazione  e inizierà a breve il graduale avvicinamento alla vetta dell'Everest, previsto per febbraio.

Nel frattempo la dolorosa notizia della  scomparsa di Tomek Mackiewicz  e del salvataggio miracoloso sul Nanga Parbat di Elisabeth Revol da parte di alcuni membri del team polacco al K2,  ha messo in  secondo piano le vicende alpinistiche recenti. Di seguito pubblichiamo un post di Alex in cui  comunica le sue sincere condoglianze  alla famiglia ed agli amici di Tomek.

"Desde las laderas del Everest hemos estado siguiendo muy de cerca las noticias del Nanga Parbat. Hoy nos han informado de que Elisabeth Revol se encuentra a salvo tras el rescate del equipo polaco, sobre todo, gracias al trabajo de Adam Bielecky y Denis Urubko que se encuentran preparando la ascensión al K2 invernal. Quería aprovechar también para dar mis más sinceras condolencias a toda la familia y amigos de Tomek Mackiewicz. Nos vemos en la montaña, amigo.

("Dalle pendici dell'Everest abbiamo seguito da vicino le notizie del Nanga Parbat. Oggi siamo stati informati che Elisabeth Revol è al sicuro grazie al salvataggio della squadra polacca, soprattutto grazie al lavoro di Adam Bielecky e Denis Urubko che si preparano a scalare il K2 in invernale. Vorrei anche cogliere l'occasione per esprimere le mie sincere condoglianze a tutti i familiari e gli amici di Tomek Mackiewicz. Ci vediamo in montagna, amico) (Trad. di Domenico Perri)

 Domenico Perri (*)

(*) Domenico Perri, psicologo e alpinista, inviato speciale di Planetmountain.com, di recente ha trascorso alcune settimane con il team di Alex Txikon impegnato nella spedizione alpinistica della invernale all'Everest senza ossigeno, Sagarmatha 2018.

Gli aggiornamenti e le notizie utili sono reperibili sulla pagina FB Everest 2018 - Winter Expedition b.c. 5364 m

 (Biografia)

Alex Txikon è nato nel 1981 a Lemoa (Bizkaia, Spagna) in una famiglia molto numerosa (è il più giovane di 13 fratelli). La sua è un'avventura unica al mondo, nonostante la sua giovane età (35 anni) è salito su dieci dei quattordici 'ottomila', oltre ad aver scalato in Antartide, ha affrontato  le grandi pareti del Pakistan(Torri di Trango) e in India: Pratica il BASE jump.  A 3 anni, ha scalato il Gorbea con l'aiuto di suo fratello Javi, che è stato il primo ad instillare in lui l'amore per la montagna. A soli 21 anni ha coronato il suo primo 'ottomila', il Broad Peak (8.051m) in Karakorum (Pakistan). Da allora ha partecipato a 30 spedizioni  fra cui la  prima salita al Nanga Parbat in invernale con Simone Moro e Ali Sadpara. Txikon , come ama sottolineare, ha vissuto esperienze uniche in luoghi meravigliosi e circondato da persone altrettanto straordinarie.


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(gennaio 2018)
E' SCOMPARSO A TERAMO GIGINO MUZII

       L'11 gennaio 2018 è morto a 95 anni Gigino Muzii, medico, promotore dell'alpinismo a Teramo e presidente di quella Sezione CAI, primo salitore con Antonio Panza e Giorgio Forti d'una nota via sul versante Nord del Corno Piccolo, a lungo componente del Corpo di soccorso alpino e dal 2008 nel direttivo dell'Associazione vecchie glorie del Gran Sasso.
        Un signore nell'animo e nel tratto, un alpinista d'altri tempi, di quando si saliva nel sole e nel silenzio il vallone delle Cornacchie per andare a fare la Crepa "con una cordaccia di canapa" - e, come ricorda il testo 'alpinismo a Teramo' nella sezione 'la storia' di questo sito, lui c'era.
       Alla signora Felicina, ai figli, alla comunità alpinistica teramana il fraterno saluto dell'Associazione.


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IL NUOVO 'COORDINAMENTO' DELL'ASSOCIAZIONE

L'assemblea del 14 dicembre 2017 ha eletto come segue il Gruppo di coordinamento (direttivo) dell'Associazione alpinisti del Gran Sasso: Vincenzo Abbate, Domenico Alessandri, Gianni Battimelli, Roberto Colacchia, Fernando Di Filippo, Pasquale Iannetti, Cristiano Iurisci, Antonio Mariani, Massimo Mizzau, Angelo Monti, Alberto Osti Guerrazzi, Patrizia Perilli, Domenico Perri, Francesco Saladini, Geri Steve.
A breve il Gruppo eleggerà al suo interno il presidente e il segretario-tesoriere.
L'assemblea ha anche confermato interamente il gruppo sito e pagina facebook (Colacchia, Marco Di Gioia, Iurisci, Mariani, Saladini e Steve) che a sua volta eleggerà un proprio coordinatore.


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Everest 2018 winter expedition


il forte alpinista basco Alex Txikon torna sull'Everest per salirlo d'inverno - nel perdiodo dell'inverno 'classico' che comincia il 21 dicembre e termina il 21 marzo - senza ossigeno artificiale.
Aveva tentato l'impresa nel 2017 ma aveva dovuto ritirarsi a meno di metà strada per le condizioni atmosferiche proibitive.
Domenico Perri, scalatore e sci-alpinista delle nostre parti, componente del Coordinamento (il direttivo) della nostra Associazione alpinisti del Gran Sasso, partirà con lui il prossimo 22 dicembre per accompagnarlo almeno sino al campo base dopo averlo conosciuto ed avere stretto con lui un'amicizia saldata nel recente incontro all'evento romano "Montagne in città".


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ASSEMBLEA ORDINIARIA DEI SOCI PER L'ANNO2017

Da: Montemoro [mailto:info@montemoro.com]
Inviato: venerdì 24 novembre 2017 16.13
A: 'info@montemoro.com'
Oggetto: Convocazione assemblea 2017 e cena sociale

Convoco l’assemblea 2017 dell’Associazione ‘alpinisti del Gran Sasso’ per giovedì 14 dicembre alle 17,30 presso la sede dell'Associazione Nazionale Arma di Cavalleria - ANAC - via Damiata 5, Roma (*)con il seguente ordine del giorno:

           1)  relazione generale del presidente;    

    2)  relazione del tesoriere sullo stato della cassa e sul bilancio consuntivo e preventivo;

    3)       3) relazione del comitato di gestione del sito internet e della pagina facebook;

    4)  discussione e votazioni sulle relazioni;

    5)  approvazione del bilancio consuntivo 2017 e preventivo 2018;

    6) decisioni relative alla copertura finanziaria delle spese da sostenere per la pubblicazione delle opere premiate nel concorso premio letterario Roberto Iannilli /contributo straordinario per la copertura delle spese relative a futuri specifici progetti;

    7)  dimissioni del gruppo di coordinamento e del comitato di gestione del sito internet;

    7)  esame candidature ed elezione del nuovo gruppo di coordinamento e del comitato c.s. in carica biennale;

    9)  varie ed eventuali.

   Al temine, seguiranno le proiezioni dei docu-film di Gianni Battimelli e di Angelo Monti e,  alle 20.30,  la tradizionale cena di fine anno nella sede dell'Associazione nazionale alpini in viale Giulio Cesare 54/F.

                                                                                                                         Il presidente f.f.

                                                                                                                     Roberto Colacchia

  P.S.: troverete qui allegato il resoconto della serata di consegna delle targhe ai primi classificati del del premio letterario, svoltasi il 17/12 a Roma presso l'Auditorium del Seraphicum, resoconto già inserito nella rubrica eventi del nostro sito.

* Via Damiata 5 è la traversa tra viale Giulio Cesare e Viale delle Milizie. La stazione metro più vicina è quella della linea A – Lepanto)


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SERATA CONCLUSIVA 1^EDIZIONE PREMIO LETTERARIO ROBERTO IANNILLI
ROMA  -AUDITORIUM DEL SERAPHICUM -17 NOVEMBRE 2017

Associazione alpinisti del Gran Sasso

                                                                                 Roma li 31.10.2017

                 All'indirizzario dell'Associazione                                                                                                                        

       Cari Soci e Amici,

      come ricorderete la nostra ’Associazione ha indetto un Premio letterario stabilendo nel Regolamento del 1.9.2016, poi ridefinito il 17.2.2017, che fosse aperto a racconti, biografie e saggi relativi a soggetti o episodi d’alpinismo preferibilmente ma non necessariamente relativi al Gran Sasso, con riconoscimenti per i primi 5 classificati e la pubblicazione in libro delle opere migliori.

      Gli elaborati dovevano essere inediti e pervenire entro il 30.9.2017 per essere valutati da una Commissione giudicatrice composta da Alessandro Gogna (presidente), Gianni Battimelli, Renzo Bragantini, Ilona Mesits, Alberto Sciamplicotti, Franco Cravino e Carlo Alberto Pinelli (questi ultimi due poi dimessisi per altri impegni), dotata di piena autonomia di valutazione e che avrebbe dovuto terminare l’esame in tempo per effettuare la premiazione entro il 31 dicembre 2017.

      Venne data notizia dell’iniziativa al nostro indirizzario, a tutte le Sezioni del Club alpino italiano del Centro Italia e a diverse delle altre Regioni, ad altre associazioni alpinistiche, alle guide alpine pure del Centro Italia e ad alcune riviste d’alpinismo, nonché in occasione degli incontri ai quali l’Associazione ha avuto modo di partecipare.

      Dopo l’improvvisa scomparsa del nostro presidente Roberto Iannillil, caduto il 19 luglio 2016 con Luca D’Andrea nel tentativo di tracciare una nuova ‘prima’ sulla parete Nord del monte Camicia, il Coordinamento decise, d’accordo con la Commissione giudicatrice, di intestare a lui il Premio.

       Sono pervenute nei termini, oltre ogni nostra aspettativa, 32 opere di diverso argomento e valore letterario o storico da candidati del Centro ma anche di altre parti d’Italia, che la Commissione nominata ha attentamente valutato e classificato sulla base di criterii pre-determinati, rimettendo da ultimo i singoli componenti le proprie valutazioni al presidente Gogna che ha stilato la graduatoria definitiva.

      Grazie a questo lavoro tanto complesso quanto disinteressato, la prima edizione del premio può giungere a completa realizzazione nei termini stabiliti.

     Per concluderla abbiamo chiesto ospitalità agli organizzatori della manifestazione “Montagne in città”, che per l’anno in corso prevede dal 13 al 17 novembre cinque giornate di incontri e proiezioni di grande interesse, e ci è stato cortesemente concesso lo spazio necessario.

     Vi invito dunque alla serata conclusiva del Premio letterario “Roberto Iannilli” alle ore 18,10 di venerdì 17 novembre 2017 presso l’Auditorium del Seraphicum in via del Serafico 1 di Roma (*).

     Verranno riassunte le vicende del Premio e il presidente della Commissione Alessandro Gogna consegnerà al vincitore e ai successivi quattro classificati, insieme con Patrizia Perilli moglie di Roberto, la prevista targa-premio, fermo che l’Associazione provvederà poi alla pubblicazione delle migliori opere come da Regolamento.

    Il nostro incontro potrà eventualmente proseguire a cena organizzandoci al momento.

     Cordialmente.

                                                                                     Il segretario e presidente f.f.

                                                                                              Roberto Colacchia

 * L’Auditorium si trova all’imbocco Ovest di via del Serafico ed è raggiungibile in pochi minuti a piedi dal capolinea ‘Laurentina’ della metro B prendendo via di Vigna murata.e poi via Laurentina.

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INCONTRO  23 LUGLIO 2017  AL  FONDO DELLA SALSA
IN RICORDO DI ROBERTO IANNILLI E LUCA D'ANDREA

Associazione alpinisti del Gran Sasso
                            All’indirizzario dell’Associazione - via e-mail e posta ordinaria
      Per ricordare Roberto Iannilli e Luca D’Andrea, caduti sulla parete Nord del monte Camicia il 19 luglio 2016, L’Associazione alpinisti del Gran Sasso e le Sezioni dal Club alpino italiano di Castelli (TE) e Sulmona (AQ) organizzano un incontro dei propri soci e amici al Fondo della salsa per domenica 23 luglio 2017 col seguente programma:
      . ore 10,00 : ritrovo in località Colle rustico (770 metri, circa 3,5 km sopra Castelli sulla strada per Rigopiano) in prossimità dell’imbocco del sentiero per il Fondo della salsa (itinerario segnalato col n° 245, E);
      . ore 11,30 / 12,00: arrivo al masso che accoglie le targhe De Paulis – Adinolfi (m. 1075 circa),
        fissaggio della nuova targa recante: “In ricordo / di Roberto Iannilli / e Luca D’Andrea / caduti sulla Nord del monte Camicia il 19 luglio 2016 / Sezioni CAI di Castelli e di Sulmona / Associazione alpinisti del Gran Sasso / 23 luglio 2017”,
         brevi interventi dell’Associazione alpinisti del Gran Sasso, Sezione CAI Castelli, Sezione CAI Sulmona, Mimì Alessandri e altri eventuali, rientro a Castelli;
      . 14,30 /15,00:  ristoro collettivo a Castelli (probabilmente nell’agriturismo ‘Lu formaggio’, sopra il paese, però ancora da contattare), fine dell’incontro.
      In caso di maltempo l’incontro si terrà a Castelli, provvedendosi in secondo tempo al fissaggio della targa.
      Per chi intendesse pernottare a Castelli sabato 22 luglio (come faranno alcuni dei nostri organizzatori) segnalo in calce nomi e recapiti di esercizi reperiti in rete (presso o quali si dovrebbe anche poter cenare).
      Per partecipare al ristoro al termine dell’incontro è indispensabile prenotarsi con noi al mattino al ritrovo di Colle rustico.
      Arrivederci dunque al 23 luglio.
                                                                          Il segretario e presidente f.f.
Venerdì 10 febbraio 2017 l'Associazione alpinisti del Gran Sasso e la Sezione CAI di Roma organizzano nella sede di quest'ultima in via Galvani 10 a partire dalle 18
una serata di presentazione dell'opuscolo stampato dall'Associazione in ricordo del suo Presidente Roberto Iannilli, caduto con Luca D'Andrea il 19 luglio 2016 sulla parete Nord del Monte Camicia, e di presentazione del premio letterario "Roberto Iannilli", presente il presidente della giuria dello stesso premio Alessandro Gogna.

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Segnaliamo:

di Giovanni Battimelli e Giovanni Di Vecchia, Tra scienza e montagna. La storia dei “Ragazzi di via Panisperna” e di alcuni amici e compagni di cordata, pagine 75 con immagini b/n, Grafiche Antiga – Crocetta del Montello 2016.

 Recensione di Ernesto Majoni, CAI Cortina e GISM, pubblicata su "Le Dolomiti Bellunesi" di Natale 2016

Due romani, Giovanni Battimelli, già docente di fisica all'Università “La Sapienza”, istruttore della Scuola di alpinismo “Paolo Consiglio” della Sezione romana del Cai, e Giovanni Di Vecchia, Vice Presidente del Gism, autore di varie pubblicazioni e collaboratore di riviste di montagna, fra cui “Le Dolomiti Bellunesi”, hanno riassunto in questo smilzo, ma denso libro, introdotto in copertina da una suggestiva immagine del versante nord del Monte Cristallo, una storia particolare.

Quella del gruppo di fisici, coordinato da Enrico Fermi e formato da Oscar D'Agostino, Emilio Segré, Edoardo Amaldi e Franco Rasetti, oltre che da alcuni amici e compagni di cordata, il quale prese il nome di ”Ragazzi di via Panisperna” dall'omonima strada nel rione Monti di Roma, che ospitava l'Istituto universitario di fisica in cui negli anni Trenta del '900 il gruppo compì le sue ricerche, culminate con l'attribuzione a Fermi del Premio Nobel (1938).

Il gruppo non fu solo espressione di brillanti ingegni scientifici, ma anche simbolo dell'amicizia di giovani che amarono e frequentarono la montagna, dal Bianco al Rosa, dal Bernina alle Dolomiti e naturalmente agli Appennini; alcuni solo per pochi anni, prima di dover scegliere l'emigrazione a seguito delle difficoltà opposte alla vita e alla carriera dal fascismo; altri, per tutta l'esistenza.

Con l'aiuto di numerose immagini, lo studio tratteggia sia l'ambiente accademico sia le esperienze di croda di quei “ragazzi”, cui si aggiungevano occasionalmente altre personalità di rilievo, da Ettore Majorana a Mario Salvadori (compagno di cordata di Emilio Comici) e altri, evidenziando che la loro attività in montagna, negli anni Venti e Trenta del secolo scorso, si svolse sempre senza guida, e tutti provenivano da una metropoli non certo ricca di tradizione alpinistica, pur vantando fin dal 1873 una Sezione del Club Alpino Italiano.

Battimelli e Di Vecchia tratteggiano un periodo storico e un insieme di personaggi di notevole spessore per la storia della scienza e dell'Italia del '900, il cui lavoro e le scoperte scientifiche hanno modificato la vita quotidiana e l'economia di tutto il mondo.

Presentato da Dante Colli (dal giugno 2016 Presidente del Gism), il volume si articola in un'ampia introduzione sull'alpinismo a Roma, un capitolo sull'attività scientifica dei “Ragazzi di via Panisperna”, uno sulla loro attività in montagna e una corposa appendice, cui segue un ampio apparato di note e bibliografico.

Il lavoro getta una luce nuova su uomini e fatti di cui, soprattutto nel Nord Italia, poco si sa: e di ciò va dato atto agli autori, ai quali rivolgiamo anche un encomio per l'originalità della ricerca svolta.


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10.2.2017

    E' stato definito il regolamento del premio letterario "ROberto Iannilli" il cui testo definitivo è riportato in questo sito nella sezione "L'Associazione - eventi".  


  

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